Sollievo nel Comune sotto organico, "solo" dieci dipendenti no vax. Il sindaco: «Saremo inflessibili»

Venerdì 22 Ottobre 2021 di Giacomo Quattrini
Il palazzo comunale di Osimo

OSIMO - Sono una decina i dipendenti del Comune di Osimo non vaccinati e che ogni 48 ore devono presentare il Green pass tramite test anti-Covid. I primi giorni di obbligo di carta verde a Palazzo sono trascorsi senza intoppi e questo ha sollevato i tre dirigenti dei dipartimenti Finanze, Territorio e Affari generali. Già pesantemente sotto organico rispetto ad alti enti equiparabili come Jesi, il Comune di Osimo rischiava di andare in tilt tra scioperi no-Green pass, ferie mirate o malattie. 

 


Del centinaio di dipendenti solo una decina non risulta vaccinata. E tra questi no-vax, uno solo avrebbe sfruttato le ferie. «La situazione è sotto controllo e non ci saranno contraccolpi, a giorni arriverà il lettore scanner per leggere i Green pass all’ingresso, saremo inflessibili» dice il sindaco Pugnaloni. Intanto la fascia più suscettibile, quella sopra i 60 anni chiamata ora alla terza dose, è anche la più lenta ad incrementare le prime somministrazioni. Dai dati forniti dalla Asur Area vasta 2 aggiornati al weekend scorso, sono in aumento i vaccinati in tutta la Valmusone ma grazie soprattutto alle dosi iniettate alle fasce più giovani, mentre tra gli over 60 i nuovi immunizzati sono pochissimi. Ad Osimo (79,8% di vaccinati sopra i 12 anni, +0,8% in una settimana) ci sono ancora 624 persone di almeno 60 anni che non hanno ricevuto alcun siero anti-Covid.

In una settimana appena 15 over60 osimani si sono vaccinati, mentre sotto questa soglia di età si sono vaccinati ben 238 persone. Dati che non si discostano dagli altri Comuni della Valmusone. A Castelfidardo ci sono 329 over60 no vax e, come a Osimo, appena 15 nuovi vaccinati nella settimana tra il 7 e il 15 ottobre, mentre sotto i 60 anni i nuovi vax sono 134. A Loreto, che ha una percentuale più bassa di vaccinati (passata da 74,6 a 75,6) gli over 60 ancora scoperti sono ben 468, più di Castelfidardo sebbene abbia un terzo di popolazione in meno. Pochi gli over 60 che si sono vaccinati la settimana scorsa anche nelle città più piccole.


A Camerano appena in 2 (gli over60 no vax sono 142 su 1245 complessivamente scoperti dal siero), stesso andamento anche a Sirolo e Offagna che hanno rispettivamente 113 e 35 over 60 non vaccinati. Numana, che è il paese con la percentuale più bassa di vaccinazione (salita comunque dal 73 al 73,9), ha registrato un incremento di 5 vaccinati sopra i 60 anni, fascia d’età che al 15 ottobre aveva 127 non coperti da dosi anti-Covid. Altro dato significativo è l’andamento dei contagi in Valmusone, in lieve calo. Rispetto ai dati di 10 giorni fa, quando in zona c’erano 96 positivi, ieri se ne contavano 72. La maggior parte a Osimo, che con i suoi 35mila abitanti fa la parte del leone con 45 positivi e 89 quarantene (10 giorni fa c’erano 48 contagiati e 103 in isolamento). E’ però la seconda città in provincia per infettati dopo Ancona (86) e davanti a Senigallia (40) e Chiaravalle (30). A Castelfidardo a ieri c’erano appena 8 positivi e 43 quarantene a Loreto 9 positivi e 42 isolamenti. Altrove numeri irrisori: 5 positivi a Camerano, Sirolo e Numana, Offagna unico paese Covid-free in Valmusone.

 

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