By pass Padiglione, ok all’unanimità. L’aula si divide invece sul nuovo Prg: ecco perché

L'ingresso del palazzo comunale di Osimo
L'ingresso del palazzo comunale di Osimo
di Giacomo Quattrini
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Sabato 18 Giugno 2022, 08:15

OSIMO Consiglio comunale compatto giovedì sera nel votare due delibere strategiche. Maggioranza e opposizione hanno approvato la mitigazione del rischio idrogeologico nell’area industriale di Osimo Stazione, quella attorno a via Pastore e via Industria. Dopo l’alluvione del 2006 il Piano di assetto idrogeologico aveva di fatto bloccato lo sviluppo urbanistico ma, considerata la realizzazione di alcune opere accessorie alle vasche d’espansione che dovrà fare il Consorzio di Bonifica, per il Comune ora si potrebbe tornare a costruire in zona, impegnando semmai gli oneri per le manutenzioni. Il Comune ora invierà la delibera all’Autorità di Bacino per il parere vincolante. 

 
L’atto
Altra unanimità sulla presa d’atto dell’Accordo di programma con Regione e Provincia per il bypass di Padiglione di competenza provinciale, quello sul versante di Campocavallo, visto che quello su lato Casenuove di competenza comunale è in fase di ultimazione. La bretella che collegherà zona San Domenico a Casette di Rinaldo alleggerendo la viabilità Passatempo–Campocavallo dovrà ora essere progettata e appaltata dalla Provincia. Una volta pronta la strada a due corsie, non prima di un paio di anni, diventerà di proprietà della Regione che la gestirà tramite Anas. Approvata anche la mozione di Achille Ginnetti (Progetto Osimo) contro il caro bollette, ma con emendamento del Pd che aveva già presentato un ordine del giorno in un precedente consiglio. Il testo, come in quel caso, prevede bandi per contributi a famiglie più povere, nuovi impianti fotovoltaici e altre misure di risparmio energetico. 
Polemiche invece sul Documento programmatico di pianificazione urbanistica preparato da uffici comunali e Politecnica delle Marche, che detta le linee della futura variante generale al Prg che la giunta Pugnaloni vuole approvare entro fine mandato. Il testo ha ottenuto il via libera da maggioranza e M5s, astenuto Progetto Osimo mentre Lega e Liste civiche hanno votato no. Nel suo intervento il sindaco Pugnaloni ha marcato le differenze con la vecchia pianificazione, evidenziate dallo studio Univpm. «Del Prg del 1996 – rileva Pugnaloni - solo il 39% è stato attuato, di quello del 2008 appena il 4%. Degli Ambiti di trasformazione strategica inseriti nel Prg di Latini nel 2008 e che servivano anche a finanziare la strada di bordo a sud, solo 5 su 32 sono stati attivati, tra contenzioso con Provincia e crisi dell’edilizia che han reso sovrastimata ogni previsione». 


Il verde
Il sindaco annuncia che «dalla quantità passeremo alla qualità», quindi «prima i servizi pubblici, poi l’edificazione. Basti pensare – esemplifica Pugnaloni - alle aree verdi previste nel Prg 2008 e dai suoi Ats: il 36% non è stato realizzato e il 25% non acquisito per collaudi mai completati dal lottizzante». Per il consigliere Simoncini (Liste civiche) «è ancora valido e attuale il Prg del 2008, non serve una programmazione alternativa». La collega Bordoni parla di «libro dei sogni». Il leghista Alessandrini, pur critico sul Prg 2008, motiva il suo no perché «ho dubbi sulla grande viabilità da realizzare a nord di Osimo, meglio continuare il percorso a sud dove ci sono già due tratti».

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