Sarà riacceso l'autovelox dell'Aspio spento da 7 anni: «Ma più a valle per evitare il rischio incidenti»

Mercoledì 5 Gennaio 2022 di Giacomo Quattrini
Sarà riacceso l'autovelox dell'Aspio spento da 7 anni: «Ma più a valle per evitare il rischio incidenti»

OSIMO - Il Comune chiederà alla Prefettura di riattivare l’autovelox dell’Aspio, quello a metà della discesa di via Ancona che da 7 anni è inutilizzato. Installato nel 2013 dall’allora amministrazione delle Liste civiche guidata dall’ex sindaco Stefano Simoncini, lo speed-check finì subito nel mirino del comitato per il rispetto del Codice della Strada capitanato dall’ex consigliere comunale di centrodestra Giovanni Strologo, con strascichi legali e diverse multe annullate in quanto posizionato in una strada urbana e in un punto pericoloso, con le auto che frenavano bruscamente a metà discesa per rispettare il limite di 50 km/h, provocando anche incidenti, salvo poi riaccelerare fino al centro abitato. 

 


L’incrocio a rischio

Un problema dunque irrisolto, con un impianto in abbandono come l’autovelox e una zona pericolosa per la viabilità come l’incrocio tra via Ancona e via Edison. Per questo dopo anni di stand-by e proteste da più fronti, l’assessore alla viabilità Federica Gatto rivela: «I residenti della zona a più riprese hanno chiesto la riattivazione dell’autovelox presente in via Ancona scendendo da San Biagio verso Aspio, dunque chiederemo alla Prefettura di poterlo riattivare ma nella parte più a valle, vicina al centro abitato della frazione Aspio, per garantire che le auto non riprendano velocità dopo aver superato il box». Insomma, per superare il cortocircuito normativo sullo speed-check il Comune conta di avere l’autorizzazione del Prefetto spostandolo più vicino alla tabaccheria Mazzarini, dove ci fu anche un investimento mortale anni fa e dove, anche per questo, è stato piazzato già un semaforo pedonale a chiamata. Gli altri due autovelox fissi di Osimo, che invece hanno sempre funzionato regolarmente, sono quelli di via Jesi all’ingresso e all’uscita di Casenuove. Qui nei mesi scorsi è stata sostituita l’attrezzattura di rilevazione della velocità: «Il nuovo velox –spiega l’assessore- remotizza le immagini al comando della polizia locale senza la necessità di scaricarle sul posto, così la procedura sanzionatoria è più veloce». Per rendere più sicura la viabilità, per il nuovo anno la Gatto annuncia massima presenza delle pattuglie di polizia locale in strada e 20 nuovi attraversamenti pedonali illuminati grazie al project financing per la gestione dell’illuminazione pubblica da parte di Dea. «Dopo la sperimentazione degli 8 attraversamenti illuminati realizzati nel 2019, possiamo dire che si sono dimostrati molto efficaci» commenta l’assessore. Che inoltre nel 2022, in accordo con Osimo Servizi, farà rimuovere ben 32 semafori intelligenti sparsi per Osimo e frazioni che sono ormai spenti da un decennio poiché non più omologati. Per quanto riguarda il Piano sosta, dopo aver impostato la tariffa al Maxiparcheggio a soli 2 euro al giorno per incentivare i fruitori a non intasare gli stalli del centro storico ma a dirigersi al park di via Colombo, la Gatto ha predisposto nei mesi scorsi una nuova misura per andare incontro alle richieste annose dei residenti del salotto cittadino. Ha in sostanza convinto Osimo Servizi ad allungare la sosta sull’alta rotazione per i residenti di una mezz’ora: se prima potevano parcheggiare in quelle zone solo nelle fasce 12-15 e 20-9, ora potranno farlo dalle 11,30 alle 15,30 e dalle 19,30 alle 9,30 del giorno dopo

L’impegno

«Quest’anno –promette infine l’assessore- lavoreremo per garantire misure di sosta agevolata per i mezzi elettrici, ma al Maxiparcheggio, in modo sempre di preservare il centro dal forte flusso viario, cercando di mantenere le auto fuori dalle mura». L’obiettivo insomma è «avere in pieno centro solo una sosta veloce».

 

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