Assalto nella villa, cassaforte smurata
Rubati gioielli, denaro e un diamante

Assalto nella villa, cassaforte
smurata: rubati gioielli
denaro e un diamante
OSIMO - Smurano la cassaforte e in segno di spregio orinano nei cassetti dell’abitazione svaligiata. Furto choc in via Mia Martini, a San Biagio. Due le villette visitate dai ladri svergognati. In una il colpo è stato solo tentato: sono entrati, forzando gli infissi di una finestra, ma se ne sono andati a mani vuote perché non hanno trovato nulla di prezioso da rubare. Nell’altra, invece, hanno portato via direttamente la cassaforte, scardinandola dalla parete della camera da letto, dopo aver preso a picconate il muro. Malviventi violenti e pure sfacciati perché, prima di andarsene, hanno lasciato un “ricordino” davvero poco elegante, imbrattando di pipì gli indumenti intimi della proprietaria dell’abitazione.

E’ stato il marito quarantenne a compiere l’amara scoperta, mercoledì all’ora di pranzo. Era uscito insieme alla compagna attorno alle 9. Tornato poco prima delle 14, si è trovato di fronte a una scena agghiacciante: tutta casa era stata messa a soqquadro. In camera da letto sembrava essere passato un uragano. Calcinacci ovunque, polvere, armadi e comodini rovesciati. E un grosso foro, del diametro di un metro, sulla parete. La cassaforte era sparita. 

I ladri se ne sono appropriati con violenza inaudita, per poi aprirla in un secondo momento, con tutta calma, in un luogo sicuro. Avrebbero usato dei picconi o comunque delle potenti mazze per smurarla, provocando danni strutturali consistenti. Dentro c’era un tesoretto di svariate migliaia di euro: collanine d’oro, orologi, perle, un piccolo diamante, ma anche i ricordi di una vita, dal valore più affettivo che economico. C’era pure un centinaio di euro in contanti. I ladri erano interessati soltanto a soldi e gioielli. Tutto il resto è rimasto al suo posto, inclusi tablet, carte di credito e un libretto degli assegni. 

Hanno rovistato dappertutto, evidentemente avevano studiato le abitudini dei proprietari e sapevano che si sarebbero assentati per alcune ore. Sono riusciti a entrare forzando una finestra con apertura a vasistas, al pianterreno, che era stata lasciata socchiusa per far circolare un po’ d’aria in casa. Quindi sono andati dritti in camera da letto a caccia della cassaforte. Nessuno dei vicini si è accorto di nulla: i rumori, infatti, sarebbero stati attutiti dal cantiere di una villetta in costruzione lì accanto. Poi si sono spostati nella villetta a fianco, dove vive una famigliola che si è trasferita in zona un mese fa. I ladri però non hanno trovato nulla di interessante: hanno seminato solo danni, spaccando la finestra da cui si erano entrati.
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Venerdì 13 Luglio 2018, 05:55 - Ultimo aggiornamento: 13-07-2018 05:55

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