Offagna, le Feste medievali organizzate in più weekend: ecco tutte le idee in cantiere

Offagna, le Feste medievali organizzate in più weekend: ecco tutte le idee in cantiere
Offagna, le Feste medievali organizzate in più weekend: ecco tutte le idee in cantiere
di Giacomo Quattrini
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Domenica 7 Giugno 2020, 08:15

OFFAGNA  - La Feste medievali di Offagna forse si salvano. La riunione svolta in settimana sotto la Rocca ha trovato d’accordo le varie anime che organizzano le rievocazioni storiche. La proposta che verrà avanzata a Prefettura e Questura da parte di Comune, Comitato Feste Offagna e Gruppo Storico Offagna è di spalmare le rievocazioni su più weekend rispetto alle 8 serate di fila. 

Per contingentare meglio gli ingressi e venire incontro ai turisti della riviera, gli organizzatori vogliono proporre Feste medievali nei venerdì e sabato di luglio e agosto, in almeno 5 o 6 weekend consecutivi. «Entro il 15-20 giugno dovremmo ufficializzare questa proposta o l’annullamento dell’evento, ma tutti sono concordi a fare le feste in questa nuova versione. Anzi - spiega l’assessore al turismo di Offagna, Fabrizio Bartoli - anche l’associazione Riviera del Conero si è mostrata entusiasta, perché spalmare l’evento su più weekend permette di proporre a più turisti questa attrazione, visto che il Covid rischia di azzerare tutti i cartelloni estivi riducendo il richiamo del flusso turistico». 

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In sostanza dimentichiamoci le Feste medievali svolte fin qui, con 8 serate di spettacoli itineranti, mercatino dell’artigianato, tribune in piazza della Contesa per oltre mille spettatori che assistono assiepati agli eventi clou e alla Disfida in arme tra i quattro rioni per issare sul Bastione della Rocca il proprio vessillo. Quest’anno, se arriverà l’ok delle autorità preposte al piano sicurezza, la rievocazione storica sarà a tono minore e non aperta a tutti, ma solo con ingressi su prenotazione. In piazza niente più tribune, ma solo una maxi cena all’aperto organizzata dai quattro rioni, che dovranno rinunciare ai rispettivi stand gastronomici sparsi per gli angoli più suggestivi del centro storico, con pietanze da asporto o da consumare nelle tavole allestite sul posto. 

I volontari dei rioni potranno solo organizzare insieme una maxi cena con massimo 150 commensali che dovranno prenotarsi, per un totale insomma di 300 coperti ogni weekend. Accanto alla grande tavolata in piazza, con distanziamento sociale più facile da rispettare, verranno proposti dei piccoli spettacoli grazie ai ragazzi del posto che hanno creato da qualche anno il Gruppo Storico Offagna, riunendo le attività di sbandieratori e tamburini, ma ci saranno anche gli Infusio Vulgaris e altri gruppi tradizionali, come menestrelli e falconieri. 

La Disfida tra i rioni Croce, Sacramento, San Bernardino e Torrione, che punteranno a vincere la Contesa 2020 nelle quattro prove di balestra, lancia, mazza ferrata e arco, dovrebbe spostarsi dal centro storico allo stadio Vianello. «Qui gli spazi consentirebbero di ospitare fino a mille persone per assistere alla Disfida - spiega l’assessore Bartoli - questo evento avrebbe un richiamo più per i residenti che per i turisti e comunque con ingressi sempre su prenotazione». Insomma, feste rivoluzionate ma l’importante è farle, anche per onorare i 35mila euro di contributi previsti dalla Regione per il biennio 2019-20.

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