Con si trovano camerieri e baristi. Bramucci (Confcommercio): «Stanno diventando virali sul web i video dell'ultimo giorno di lavoro»

Domenica 20 Febbraio 2022 di Sabrina Marinelli
Giacomo Bramucci (Confcommercio)


SENIGALLIA - Non si trovano camerieri e baristi e, con la stagione turistica alle porte, il problema è particolarmente sentito. C'è chi un impiego non lo cerca proprio, come spiega Confcommercio, e chi condivide l'ultimo giorno di lavoro su tik-tok. L'ultima tendenza, che finora sembrava solo americana, di chi celebra l'uscita dal mondo del lavoro. Se finora reperire personale rappresentava un problema per il comparto edilizio, ma solo perché è aumentata la richiesta con i numerosi cantieri aperti, adesso c'è anche chi sceglie, quando può permetterselo grazie ai sussidi soprattutto, di restare a casa.

LEGGI ANCHE

 
I settori
«Questo fenomeno della difficoltà nel trovare manodopera è davvero diventato molto sentito tra gli imprenditori - spiega Giacomo Bramucci, presidente di Confcommercio - e i settori interessati sono molti. Con la stagione turistica alle porte le preoccupazioni salgono. Soprattutto riguarda turismo e somministrazione, ma è anche il commercio a faticare. Sembra si stia assistendo a una tendenza culturale al basso stimolo nella ricerca del lavoro». Questo accade quando si hanno però altre opzioni come i vari sussidi o accontentandosi delle poche entrate. Si sta verificando una sorta di apatia, scatenata anche dal Covid.


La passività
«Il sistema di welfare, in particolare il reddito di cittadinanza così come è strutturato - prosegue Giacomo Bramucci - tende a incentivare più la parte passiva che l'effettivo slancio a trovare un'occupazione. Questo è un calcolo economico parziale ma, a spingere di più verso l'immobilismo, è la cultura del non lavoro e i dati sulle persone che non sono occupate, non studiano e non cercano un impiego confermano questa tendenza». Per alcuni diventa uno stile di vita. «A colorare questa percezione è emblematico che sui social, in particolare tik-tok - spiega - stia diventando trend topic condividere il proprio ultimo giorno di attività, con tanto di plateale benservito al datore di lavoro. Un fenomeno che, se forse ha un senso in mercati molto dinamici, come a esempio quello americano, sottolinea in Italia una predisposizione al preferire le mura domestiche alle sfide dell'occupazione».
Complicato trovare soluzioni. «Da parte nostra, come Confcommercio, cerchiamo di difendere e incentivare la parte attiva del mondo del lavoro - conclude il presidente - con lo strumento che pensiamo sia più efficace: la formazione sia del lavoratore sia dell'imprenditore».

© RIPRODUZIONE RISERV

Ultimo aggiornamento: 11:17 © RIPRODUZIONE RISERVATA