Emanuela, la sorella
della vittima: "Non è possibile"

Emanuela, la sorella della vittima: "Non è possibile"
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Martedì 9 Dicembre 2014, 17:34 - Ultimo aggiornamento: 10 Dicembre, 08:51
NUMANA - "Non è possibile, non è possibile, andavano anche dallo psicologo, sapevano che stava male".



E' disperata Emanuela, la sorella di Paula Corduneanu. E' seduta sul cordolo del marciapiede davanti alla villetta di via Urbino a Numana.







Pochi minuti prima Paola era stata trucidata dal marito che nel suo raptus di follia aveva anche ucciso il piccolo Christian. Emanuela non sa farsene una ragione. Accanto a lei anche gli altri due fratelli, piangono e non si rassegnano alla tragedia immane che li ha colpiti.



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