Telefono Rosa
"Strage senza fine"

Telefono Rosa "Strage senza fine"
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Martedì 9 Dicembre 2014, 17:41 - Ultimo aggiornamento: 17:42
ROMA - «Una strage senza fine: ancora una giovane mamma e il suo piccolo di 5 anni uccisi come bestie dalla violenza di un uomo che ha rifiutato l'idea della separazione».



Lo afferma il presidente di Telefono Rosa, Maria Gabriella Carnieri Moscatelli, commentando l'ennesima strage familiare a Numana, in provincia di Ancona.







«Siamo di fronte a una situazione ormai gravissima per ferocia e accanimento contro le donne. In Italia dobbiamo prendere atto che quanto è stato fatto dai precedenti Governi sia del tutto inadeguato: non ci ritroveremmo, se cosi non fosse, a contare la 127/ma vittima del 2014, un dato in aumento rispetto all'anno precedente», aggiunge Carnieri Moscatelli.



«Abbiamo senz'altro fiducia nel lavoro che il Dipartimento Pari Opportunità sta portando avanti, ma chiediamo al presidente Renzi attraverso la sua consigliera in tema di violenza contro le donne, l'On. Martelli, che vengano stanziati ancora più fondi e venga avviato un importante lavoro nelle scuole (a partire dagli stereotipi di genere) per la lotta alla violenza sulle donne. Il Piano Antiviolenza, in questi giorni in fase di elaborazione, deve poter contare su maggiori risorse economiche e un maggiore impegno di tutte le realtà locali e nazionali. Sappiamo, infatti, che siamo ancora ben lontani dalla possibilità di realizzare quanto previsto dalla Convenzione di Istanbul, ratificata dal parlamento Italiano il 3 giugno scorso. E senza quegli strumenti, le donne in Italia continueranno a morire», conclude la nota.



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