Santa Cristiana, lavori da ottobre: «In due anni vedrete la vera Città Ideale»

Sabato 28 Agosto 2021 di Giacomo Quattrini
Santa Cristiana, lavori da ottobre: «In due anni vedrete la vera Città Ideale»

NUMANA - A ottobre via al cantiere per completare le villette e la zona commerciale della Città Ideale all’ex Santa Cristiana. A renderlo noto è stata ieri la società di scopo che, partecipando all’asta giudiziaria lo scorso luglio, ha acquistato tutta l’area di circa 46mila metri quadrati fronte mare, dove sorgeva fino al 2011 l’hotel di Marcelli. 

 

Oltre 10 milioni

Svelati la scorsa settimana il nome dell’acquirente, la 24 Immobiliare Srl con sede legale a Perugia, e i vari soci che ne fanno parte, emergono ora altri dettagli sull’affare chiuso al tribunale di Ancona per oltre 10milioni di euro (715mila già versati come caparra, il resto entro il 21 settembre). E’ lo stesso gruppo imprenditoriale che ha costituito la 24 Immobiliare Srl a rivelare di voler «riqualificare l’ex complesso immobiliare Santa Cristiana» puntando ad un «rapido sviluppo dell’intera operazione che vedrà in 24 mesi progressivamente realizzate le opere previste nella lottizzazione». In due anni il nuovo acquirente vuole realizzare tutto, gli edifici da completare e oggi in degrado e il progetto legato al secondo lotto da 27mila mq sul quale Pietro Lanari, non aveva ancora definito nulla. Si tratterà «un importante piano di investimenti suddivisi in strutture turistico ricettive e residenziali che riprende e migliora i parametri progettuali avviati dalla Città Ideale nel 2009, revisionandoli in termini qualitativi globali». 
L’obiettivo è di «assicurare alla riviera del Conero un complesso perfettamente armonizzato nel contesto urbano paesaggistico», dunque ecosostenibile, un valore aggiunto che arricchirà il territorio «con evidenti ricadute in termini di capacità ricettiva». La società evidenzia che «tutti i soggetti promotori sono marchigiani di origine o di adozione a partire da Emiliano Pierantoni, Stefano Pizzingrilli, Mariano Morosini, Diego Locanto, i quali hanno attività in campi diversificati». Il progetto avrà un profilo green per l’impiego di specifiche tecniche costruttive e l’utilizzo di materiali innovativi, ma anche per la forte presenza di verde attorno agli edifici e per l’alimentazione energetica da fonti rinnovabili, impianti di trattamento e purificazione dell’aria degli ambienti, raccolta e sfruttamento dell’acqua piovana, sistemi antisismici e di isolamento con vernici naturali.
A curare il cantiere sarà la TCS Srl, azienda operativa nel comparto della costruzione chiavi in mano di grandi strutture a destinazione socio assistenziale, con una specifica divisione nel settore infrastrutturale. 

La messa in sicurezza

L’avvio dei lavori, con la messa in sicurezza e pulizia dell’area è fissato per la prima metà di ottobre 2021 e riguarderà il primo lotto funzionale costituito dalla parte fronte mare. Quella incompiuta insomma, che ingloba 55 edifici, di cui 52 a destinazione residenziale e 3 commerciale e altri usi. A seguire «verrà condiviso con l’amministrazione comunale e gli enti preposti –spiegano gli acquirenti dell’ex Santa Cristiana- un piano di riqualificazione nell’ambito di una convenzione per il secondo lotto». Qui le idee in campo sembrano già chiare ed riguarderanno la «costruzione dell’albergo con annesso residence». A fine cantiere, nel 2023, si andrà quindi a completare quello che «potrebbe definirsi il più importante intervento edilizio sul mare dell’intera costa adriatica su un’area di 4,6 ettari».

 

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