Ragazzini terribili, notti sul litorale sorvegliate dai vigilantes. Il sindaco Tombolini: «La sicurezza è una priorità»

Giovedì 6 Agosto 2020 di Arianna Carini
NUMANA - Ventiquattrore per organizzare ulteriori controlli e far dormire sonni tranquilli ai residenti di Marcelli. E’ la risposta dell’Amministrazione comunale e delle forze dell’ordine, unite nel fronteggiare la nuova emergenza di questa anomala estate contrassegnata dall’emergenza sanitaria: le combriccole moleste di giovanissimi, minorenni e under 20, sempre più spesso al centro di segnalazioni per assembramenti, schiamazzi e recentemente anche spiacevoli fatti di cronaca, che bivaccano nelle spiagge libere del litorale numanese.

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La denuncia
Tutto è partito dalla denuncia ai giornali e sui social della turista lombarda, vittima con l’anziano padre di una aggressione verbale e fisica iniziata con insulti ed invettive ma poi sfociata nel lancio di sassi, bottiglie e calci sul cancello di casa, per aver redarguito un gruppo di ragazzi e ragazze che domenica notte ha tenuto svegli i dimoranti di via Carpi, una traversa della Litoranea confinante con l’arenile nel cuore abitato di Marcelli.
«Un episodio – precisa il sindaco Gianluigi Tombolini - che abbiamo appreso soltanto il martedì seguente dalla stampa» e che non sarebbe stato segnalato nella sua portata al centralino del 112 dove ogni chiamata è registrata e l’unica ricevuta quella notte sarebbe stata effettuata due ore dopo dal locatore della casa vacanza che lamentava la presenza di alcuni giovani sui lettini del vicino stabilimento Europa.
«Abbiamo sensibilizzato la Prefettura di Ancona ed avuto piena collaborazione anche dal comandante della Compagnia dei carabinieri di Osimo, maggiore Luigi Ciccarelli, i quali si sono subito attivati per aumentare i controlli e contrastare questo nuovo problema che è sorto negli ultimi giorni – spiega ancora Tombolini -. Al contempo, l’Amministrazione ha predisposto il servizio di due pattuglie automunite dell’istituto di vigilanza privata Suretè che di notte presidieranno con maggiore attenzione le spiagge libere». 
Un «grande gioco di squadra messo in campo «in poche ore da quando, nel pomeriggio di martedì, abbiamo incontrato turisti, residenti e proprietari di seconde case di via Capri - sottolinea il primo cittadino – recependone le problematiche ed impegnandoci immediatamente con la Prefettura anche per chiedere la presenza di più uomini» su un territorio che in estate passa da meno di quattromila abitanti a oltre settantamila presenze giornaliere. La sicurezza, conclude Tombolini è «un obiettivo comune, soprattutto in una stagione molto particolare che da una parte ci sta riservando grandissime soddisfazioni, dall’altra però richiede un enorme sforzo finalizzato ad affrontare le tante criticità che stanno emergendo sotto il profilo psicologico e sociale in conseguenza del Covid-19. Molti locali sono chiusi ed i ragazzi, annoiati, non sanno cosa fare».

Basta eccessi
Contro gli eccessi della nuova movida sono già operativi da ieri i vigilantes ingaggiati dal Comune di Numana che effettueranno controlli ogni notte sul litorale. Un servizio ulteriore e mirato alle spiagge libere dove non mancherà la presenza di carabinieri e polizia, in prima linea nell’assicurare l’ordine pubblico in un’estate certamente non facile e di super lavoro.

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