Travolto da una canoa, bagnino centrato in faccia: scatta la task force dei soccorsi, portato all'ospedale in elicottero

Venerdì 25 Giugno 2021 di Stefano Rispoli
L'eliambulanza atterrata a Numana

SIROLO - Stava sistemando delle canoe nel rimessaggio quando, per cause ancora da accertare, una si sarebbe sganciata e gli è caduta addosso, colpendolo in pieno volto. Un dolore atroce, accompagnato da conati e tendenza ad assopirsi: quanto basta per temere il peggio, a seguito del trauma cranico riportato nell’incidente.

 

 Per questo sono stati subito allertati i soccorsi: da Torrette si è alzata in volo anche l’eliambulanza. Il bagnino è stato portato d’urgenza all’ospedale regionale: tuttavia, le sue condizioni non sono gravi. 
La sfortuna si è abbattuta ieri mattina su un bagnino pakistano di 43 anni che lavora presso uno stabilimento della spiaggia di San Michele, a Sirolo. Mentre si trovava nel rimessaggio, impegnato a collocare delle canoe al loro posto, una sarebbe precipitata dall’alto, centrandolo in faccia. Erano circa le 12,30. Chi ha assistito alla scena ha subito lanciato l’Sos al numero d’emergenza unico 112 perché il bagnino, dopo il violento impatto, si è sentito male. Ha riportato una sospetta frattura allo zigomo, un trauma cranico commotivo e nell’urto con la canoa ha pure perso alcuni denti. Uno choc per i bagnanti e per i colleghi, che l’hanno invitato a sdraiarsi all’ombra, ponendo del ghiaccio sulle ferite e cercando di non farlo addormentare, in attesa dell’arrivo dei soccorritori. Per il 43enne, che non ha mai perso conoscenza ma era dolorante e molto provato, si è messa in moto la task force del soccorso. È stato caricato a bordo del gommone della Società Salvamento di Portonovo che l’ha trasportato fino al porticciolo di Numana, dove ad attenderlo c’era un’ambulanza della Croce Bianca che, a sua volta, ha accompagnato il ferito fino alla piazzola di Numana dove nel frattempo era atterrata l’eliambulanza. Il bagnino è stato quindi trasferito in volo, a bordo di Icaro 01, fino all’ospedale regionale di Torrette per tutte le cure del caso. Fortunatamente è fuori pericolo. 

 

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