Numana, l'esercito dei sub ripesca
dal mare l'attrezzatura spazzata via

L'esercito dei sub ripesca
dal mare l'attrezzatura
spazzata via dall'uragano
di Arianna Carini
NUMANA - Sono arrivati da tutte le Marche ma anche da Parma, Belluno, Cesena e altre città d’Italia. Armati di muta, bombola e maschera hanno ripulito i fondali e recuperato le attrezzature balneari spazzate via dalla tromba d’aria che martedì ha colpito duramente Numana.
 


Una gara alla solidarietà, quella in corso nella cittadina rivierasca, che ieri mattina ha coinvolto circa 30 sub giunti da diversi centri della regione e della riviera adriatica su iniziativa del club subacqueo “Smile diving” di Porto Recanati. E nei giorni precedenti altrettanti volontari chiamati a raccolta dal “Centro sub Monte Conero” e dal “Sea Wolf Diving” di Numana. 
CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO:
  • Accesso illimitato agli articoli
    selezionati dal quotidiano
  • Le edizioni del giornale ogni giorno
    su PC, smartphone e tablet
Scopri la promo
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Domenica 14 Luglio 2019, 11:27 - Ultimo aggiornamento: 11:27