Boom di offerte per l’asta delle villette, La vecchia Fortezza a nuovi proprietari

Giovedì 16 Settembre 2021 di Arianna Carini
Boom di offerte per l’asta delle villette, La vecchia Fortezza a nuovi proprietari

NUMANA - Boom di offerte per le villette a due passi dal mare costruite a Marcelli da La Fortezza Srl, la società del gruppo Lanari proprietaria anche dei cantieri Borgo delle Torri di Senigallia e 5 Camini di Potenza Picena, dichiarata fallita nel febbraio 2015. L’ultima asta si è chiusa il 9 settembre registrando numeri di assoluto rilievo che confermano l’aumento di interesse verso le unità immobiliari poste in vendita. 

 

 


I numeri
In totale sono stati 62 i lotti aggiudicati dei 97 disponibili, per un valore di 5 milioni di euro. Aggiudicato pure il lotto ex Italcementi a Senigallia, mentre è andata deserta l’asta della lottizzazione a destinazione turistico-residenziale-ricettiva situata a Potenza Picena in contrada Torrenova. Una svolta significativa per la definizione del procedimento fallimentare che ha travolto la società dopo il crac di Banca Marche. Ai tempi, la proposta di concordato preventivo non era stata accettata dai creditori tra i quali, in prima fila e con il pacchetto di maggioranza, appariva Banca Marche. Proprio l’istituto di credito aveva erogato finanziamenti a due società del gruppo Lanari tra cui, appunto, La Fortezza, per 150 milioni di euro finalizzati alla costruzione di villaggi turistici e hotel 4 e 5 stelle. Secondo i legali di Lanari, il fermo dei cantieri e i successivi problemi di liquidità sarebbero scaturiti dalla chiusura delle linee di credito della banca. L’aggiudicazione dei 62 lotti è provvisoria, con 10 giorni di tempo per l’eventuale presentazione di offerte migliorative. I lotti sono costituiti da singole unità abitative all’interno dell’Adamo ed Eva, il complesso turistico con due piscine e campo da calcetto costruito una decina di anni fa in via Costa Verde, a Marcelli di Numana. L’intera struttura, concepita con criteri ai tempi all’avanguardia, era stata presentata alla stampa nel febbraio 2011 dal costruttore Pietro Lanari e dall’allora sindaco Marzio Carletti come un resort destinato a dare slancio alla frazione di Marcelli attraverso lo sviluppo ultramoderno e funzionale della zona sud a partire dal fiume Musone. Un grande progetto di rilancio turistico «concordato e condiviso in ogni passaggio della progettazione da Comune, Parco del Conero e Soprintendenza». Nonché «un’opera di assoluta qualità turistico-ricettiva realizzata, tra l’altro, con le più avanzate tecnologie». Il progetto rientrava nella più complessa operazione “Le Marche che cambiano” che prevedeva l’edificazione di circa 100 mila mq tra villaggi turistici, alberghi a 4 -5 stelle e residenze, il tutto per elevare l’offerta ricettiva marchigiana. 


I lotti
E di cui faceva parte, in capo ad un’altra società del gruppo, La Città Ideale che sarebbe dovuta sorgere sulle ceneri del Santa Cristina, sempre a Marcelli di Numana. Un’opera rimasta da allora incompiuta, di cui sono visibili lungo via Litoranea gli scheletri delle 116 villette ospitate nel primo lotto fino allo stop del 2013, che proprio lo scorso 23 luglio, dopo cinque tentativi andati a vuoto, è stata aggiudicata ad un’immobiliare sancendo così un nuovo inizio per la riqualificazione turistica della località rivierasca. 

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