Muore in auto all’improvviso
Oggi l’autopsia al Carlo Urbani

Muore in auto all’improvviso Oggi l’autopsia al Carlo Urbani
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Lunedì 15 Luglio 2019, 05:40 - Ultimo aggiornamento: 11:33

CHIARAVALLE  - «Nostro padre era un guerriero, una roccia, che non aveva mai avuto problemi seri di salute: ci ha fatto malissimo vederlo accasciato, inerme, sul sedile dell’auto e ci ha distrutto sapere che non c’è più». Sofia Saburri non ha parole e non ha voce per commentare la scomparsa improvvisa dell’amato papà, il cinquantaquattrenne Pietro Saburri, noto carrozziere di Jesi. Una morte ancora avvolta nel mistero visto che è stata disposta per oggi dagli inquirenti l’autopsia sul corpo di Saburri che sabato intorno alle 6 ha accostato la sua auto vicino alla rotatoria in uscita da Chiaravalle, sulla statale che conduce alla Rocca, ma non è riuscito neppure a chiamare i soccorsi e ha chiuso gli occhi per sempre.

La moglie Gigliola, le figlie Elisa e Sofia, la mamma Anna, il fratello Giuseppe sono affranti e non sanno capacitarsi della morte giunta improvvisamente di un uomo in buona salute e che non aveva mai avuto malattie particolari. I tanti che lo conoscevano sono attoniti e si sono stretti intorno ai familiari: per tutti Pietro Saburri era una persona disponibile e sensibile, piena di vita e di attenzioni verso gli altri. Oggi all’ospedale Carlo Urbani di Jesi si svolgerà l’esame autoptico e poi sarà fissata la data della cerimonia funebre che si terrà presso la chiesa del Divino Amore di Jesi.

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