Ville per le coppiette con vista sul cantiere horror: scoppia la protesta

Ville per le coppiette con vista sul cantiere horror: scoppia la protesta
Ville per le coppiette con vista sul cantiere horror: scoppia la protesta
di Talita Frezzi
2 Minuti di Lettura
Venerdì 12 Agosto 2022, 07:15

MORRO D’ALBA - Una villetta nuova dove vive una giovane coppia con due bambini piccoli, ma al confine col degrado. Accade in via Don Aldo Montesi, non lontano dal centro di Morro d'Alba. Una zona vicinissima alla scuola materna, che sorge all’incrocio con via don Giacani.

Eppure quel quartiere -dove si sono insediate appunto famiglie giovani con i loro bambini, proprio per la vicinanza alla materna e per la tranquillità della zona – convive ormai da qualche mese con un angolo di degrado. Un fazzoletto di incuria che mina la sicurezza e l’igiene delle persone. «Un cantiere abbandonato – dice il giovane papà – dove la ditta ha lasciato attrezzature, impalcature, laterizi, box e quant’altro. Non so se vi sia stato qualche problema o se i lavori poi riprenderanno o meno, ma l’incuria regna sovrana ormai da un po’. C’è una recinzione, è proprietà privata, per cui qualcuno deve provvedere in un modo o in un altro. La vegetazione è cresciuta selvaggia favorendo l’annidarsi di ratti, serpi e insetti, tanto che ieri (mercoledì per chi legge, ndr.) ho trovato in casa una serpe, con grande spavento della mia famiglia. Non è possibile andare avanti così, se ci si fossero trovati i miei figli?». Fanno eco al giovane padre anche altri residenti. «Proliferano insetti e ratti, un disastro», lamentano indignati. E adesso la paura del quartiere è anche che questi ratti, insetti e serpi possano entrare nelle abitazioni. «Chiediamo all’Amministrazione comunale o alla Asur di intervenire – la richiesta – per favorire lo sgombero dell’area da quei materiali e la bonifica dei luoghi, perché tra poco i bambini torneranno all’asilo e giocheranno anche nel cortile, se il tempo lo permetterà. Ci sarà rischio che possano imbattersi in ratti e serpi? E di chi sarà la responsabilità? Qui è a rischio la salute pubblica, topi e insetti portano con sé malattie e infezioni. Serve intervenire prima che accada qualcosa».

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