Onde altre tre metri e raffiche di vento: distruzione a Marina di Montemarciano

Onde altre tre metri e raffiche di vento: distruzione a Marina di Montemarciano
Onde altre tre metri e raffiche di vento: distruzione a Marina di Montemarciano
di Gianluca Fenucci
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Lunedì 23 Gennaio 2023, 05:10 - Ultimo aggiornamento: 08:33

MONTEMARCIANO - Tutto distrutto. Di nuovo, come sempre quando accadono eventi meteorologici così violenti, mareggiate con onde alte fino a tre metri, raffiche di vento a 45 nodi e mare in burrasca. A Marina di Montemarciano non ne possono più e non ne fanno mistero. Mauro e Marco Mengucci, i fratelli titolari di Heidi, lo storico stabilimento balneare con annesso ristorante sul lungomare tra Marina e Marzocca, sono disperati e non risparmiano critiche nei confronti delle istituzioni. Ne hanno per tutti e non si salva nessuno dalle loro parole che pesano come macigni: né lo Stato, né la regione, né il Comune di Montemarciano. 


Le intemperie 


«Ancora una volta, l’ennesima - dicono - ci troviamo in questa assurda e amara situazione: il locale è stato martoriato, distrutto dalle intemperie e dalla furia del mare. Non ce la facciamo più, ci viene voglia di mollare e facciamo fatica a credere che le istituzioni, tutte, abbiano fatto il loro dovere e abbiano veramente la volontà di risolvere il problema dell’erosione e della distruzione della costa in questo tratto di mare che è di pochi chilometri». L’affondo: «Ormai tutti sanno dei gravi problemi che attanagliano la nostra zona di mare, la strada costiera, la mancanza di scogliere, ma nessuno ha fatto nulla: ci sono fondi stanziati dallo Stato, ma non vengono investiti e utilizzati e le opere non partono mai, mentre il mare quando si arrabbia distrugge tutto e non ha alcuna pietà. Ormai siamo allo stremo delle forze. Nessuno ci aiuta, nonostante le tante iniziative di operatori e cittadini, le proteste, le manifestazioni sotto i palazzi istituzionali». Il loro tormento: «Ci hanno lasciato soli, intorno a noi tutto sta andando in malora. Anche i proprietari di case nella zona sono stanchi di subire passivamente, le promesse dei politici e degli amministratori di turno ci fanno solo sorridere. Viene solo voglia di mollare». 


La furia del mare, le raffiche di vento fortissime e la pioggia battente hanno spazzato via strutture e attrezzature dei locali del litorale, gettando nello sconforto e nella disperazione un po’ tutti i titolari dei ristoranti e degli stabilimenti balneari.


Il cruccio 


«La situazione sul lungomare di Marina di Montemarciano - dicono alcuni proprietari di case della zona - è veramente grave: la strada è stata chiusa in vari tratti e molti locali e stabilimenti hanno subito danni pesantissimi». Alberto Berardi, titolare dell’omonimo ristorante, ieri aveva regolarmente ripreso l’attività lavorativa nonostante la mareggiata e il maltempo di questi giorni avessero causato danni. «La ghiaia si è spostata creando voragini – racconta – ma sono situazioni che si ripetono periodicamente». Acqua Salata resterà chiuso per ferie fino all’8 febbraio ma la zona del ristorante è stata colpita anch’essa dalle forti mareggiate. Tutti invocano l’aiuto delle istituzioni ma, interpellato, il sindaco di Montemarciano, che in questi giorni è in vacanza, dice di non poter replicare perché non conosce la portata dei problemi. E dire che da anni quello dell’erosione è il principale cruccio di operatori e cittadini.

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