Il parcheggio come un ring, ancora pugni tra ragazzi. Rissa interrotta dai vigilantes, poi arriva la polizia. Un ferito, gli altri scappano

Lunedì 24 Gennaio 2022 di Talita Frezzi
La polizia al pronto soccorso dell'ospedale di Jesi

MONSANO - Venti persone, per lo più giovanissimi, in cerchio nel parcheggio del “Paradise Play center”, che si incitavano, urlavano e facevano baccano. Al centro, due ragazzi stranieri che se le davano di santa ragione. Ecco l’ultimo “divertimento” dei giovani, orfani delle discoteche e cacciati dal centro di Jesi per i serratissimi controlli della movida. Le prime a intervenire sono state le guardie giurate della Vedetta2/Mondialpol che stavano effettuando servizio di controllo del territorio. Gli schiamazzi e la folla radunata hanno attirato la loro attenzione.

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Il tifo nell’arena
Credendo che il collega, in servizio di vigilanza privata presso il Paradise si trovasse in difficoltà, si sono precipitate trovando una lite accesa tra due ragazzi, giovanissimi, stranieri e intorno a loro, una ventina di altri che li incitavano come in un’arena. Le guardie giurate hanno cercato di calmare gli animi e dividere i due litiganti, aiutati dal personale del Paradise. In particolare, c’erano due giovanissimi molto agitati che continuavano a incitare a picchiarsi, mentre un terzo sanguinava dall’occhio sinistro. Scattata la richiesta di soccorso al Nue 112, sono intervenuti gli agenti del Commissariato e l’ambulanza del 118. Nel frattempo, i due che incitavano alla lotta si sono dileguati. E’ il secondo weekend di allarme a Monsano, nel parcheggio a ridosso di via Emilia, in appena una settimana. Quello di sabato notte, verso le 2,30 per fortuna non ha nulla a che vedere con la maxi rissa della settimana scorsa, ma crea comunque un certo fastidio, soprattutto al titolare del Paradise, che investe per garantire un divertimento sicuro ai suoi clienti, per lo più ragazzi e famiglie, che si ritrovano per una pizza o per giocare a bowling o pattimare su ghiaccio. «Facciamo di tutto per mantenere la sicurezza all’interno dei locali – dice il titolare del Paradise, Enrico Marconato – investiamo sia nel personale che nelle attrezzature tanto che l’area è coperta da videosorveglianza. Finora all’interno della sala giochi non è accaduto nulla, ma purtroppo ciò che succede nel parcheggio o lungo la strada, non riusciamo a monitorarlo, possiamo solo evitare, grazie alla nostra vigilanza privata fissa, che i disordini arrivino all’interno». Sempre sabato sera polizia, carabinieri e polizia locale sono stati impegnati nei controlli anti-Covid: controllate circa 250 persone, tutte in possesso di “super green pass”, e cinque ristoranti, senza rilevare irregolarità. 

Ultimo aggiornamento: 15:44 © RIPRODUZIONE RISERVATA