Monsano, offre soldi per un rapporto
rifiutato, la palpeggia: finisce in manette

Martedì 5 Febbraio 2019
Monsano, offre soldi per un rapporto rifiutato, la palpeggia: finisce in manette

MONSANO - Si sarebbe avvicinato a lei chiedendole un rapporto sessuale a pagamento al termine di una serata passata tra drink e musica. Il primo rifiuto è stato digerito con un allontanamento spontaneo. Il secondo avrebbe innescato un’aggressione sfociata in quello che la procura ha definito violenza sessuale. Toccatine e palpeggiamenti al lato b di una ragazza hanno portato in arresto sabato notte un muratore tunisino di 60 anni residente a Fabriano. Anche la vittima, una 21enne, risiede nella città della carta e, stando a quanto emerso dagli accertamenti dei carabinieri, sarebbe legata all’uomo da un rapporto di conoscenza.
L’arresto è scattato alla discoteca Miami di Monsano. Al termine di una serata trascorsa fino a quel momento in tranquillità, il tunisino avrebbe allungato le mani verso una ragazza di quasi 40 anni più giovane di lui. In un primo momento, per il muratore – sposato con figli e con un lavoro regolare – si sono spalancate le porte del carcere Montacuto con l’accusa di violenza sessuale. Ieri mattina, dopo aver convalidato l’arresto, il gip Sonia Piermartini ha concesso gli arresti domiciliari con il permesso di potersi recare al lavoro. Assistito dall’avvocato Vincenzo Carella, durante l’udienza il 60enne si è avvalso della facoltà di non rispondere. Stando a una prima ricostruzione, l’uomo si era recato in discoteca con una combriccola di amici.

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