Marianna, uccisa e beffata dallo Stato
«Giù le mani dal futuro degli orfani»

Marianna, uccisa e beffata
dallo Stato. «Giù le mani
dal futuro degli orfani»
SENIGALLIA - Si chiama Casa Calì il bed&breakfast di via Sanzio che Carmelo Calì ha acquistato per gli orfani della cugina Marianna Manduca. Ha investito lì i 259.200 euro del risarcimento ottenuto dallo Stato per la presunta negligenza dei magistrati, di fronte alle 12 denunce della donna poi uccisa dal marito. Inerzia che la Corte d’Appello ha cancellato con una sentenza, riaccreditando la procura e annullando quell’equo indennizzo.

«Con quei soldi ho acquistato una casa per farli fruttare invece di lasciarli in banca – spiega il padre adottivo dei tre figli di Marianna – ho realizzato un B&B per avere delle entrate ora, visto che non siamo dei nababbi e le spese da sostenere sono molte, un domani poi sarà per loro». Carmelo e Paola hanno fatto molti sacrifici. Dal 2007, dopo l’uccisione della madre, gli orfani di Marianna vivono con loro. Le spese sono state tante e anche le difficoltà. Carmelo da buon padre di famiglia ha pensato quindi di fare un investimento per il loro futuro.

«Ora lo Stato, oltre ad avergli portato via la madre, che come sappiamo non è stata ascoltata quando chiedeva aiuto – prosegue – vuole riprendersi anche quel poco che serviva al loro futuro. Non lo permetterò. So che potrebbero riprenderselo anche senza attendere che si pronunci la Cassazione ma dovranno passare sul mio corpo».

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Sabato 23 Marzo 2019, 06:21 - Ultimo aggiornamento: 06:21