Mare senza ostacoli per i disabili
Sante e Felice attraccano alla Mole

Mare senza ostacoli
per i disabili: Sante e Felice
attraccano alla Mole
ANCONA - «La barriere sono soltanto quelle che abbiamo in testa. Il fatto che un disabile fisico e un cieco riescano a navigare per 44 miglia in autonomia è la dimostrazione che se vogliamo possiamo». A parlare è lo skipper Sante Ghirardi, attraccato ieri alla Mole con la sua barca a vela Andelusa, dopo un viaggio di 5 giorni in compagnia dello scultore Felice Tagliaferri. Ancona è l’ultima tappa di un tour, “In onda con Sante e Felice”, partito il 15 settembre da Ravenna, con cui i due hanno portato in giro per la riviera romagnola e marchigiana 5 nuove opere in marmo dello scultore. Opere che rimarranno in mostra al Museo Omero fino al 29 settembre insieme ai modelli delle macchine volanti di Leonardo Da Vinci realizzate dall’artista Claudio Cavalli in una esposizione dal grandissimo interesse. «L’obiettivo – ha spiegato Tagliaferri, che da 15 anni collabora con il Museo Omero – era di mostrare a persone diverse in ambienti diversi quali sono le possibilità di inclusione date dall’arte e dal mare. In particolare a me preme far capire quanto sia importante toccare l’arte anche per chi vede. La vista rivela infatti soltanto il 50% dell’opera. Per esempio se tocco una tavola che sembra di legno posso scoprire che è invece fatta di metallo verniciato». I due ieri sono anche intervenuti al convegno ThisAbilità, organizzato dal Comune di Ancona e dalla società cooperativa Polo9 per mostrare come lo sport possa essere motore di inclusione sociale e di coesione all’interno di un territorio. «Il mare non ha barriere, non ha rampe, non ha scale – ha detto a tal proposito Ghirardi – Il mare è davvero aperto a tutti».
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Sabato 21 Settembre 2019, 07:05 - Ultimo aggiornamento: 21-09-2019 10:49

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