Spiagge devastate, i bagnini di Pesaro
prestano attrezzature ai colleghi anconetani

Mercoledì 10 Luglio 2019

ANCONA - Confartigianato chiede lo Stato di calamità, ma intanto scatta la solidarietà tra i bagnini, una delle categorie colpite dalla terribile tempesta di martedì
 

"Serve la dichiarazione dello stato di calamità naturale". Marco Pierpaoli segretario generale di Confartigianato Imprese Ancona, Pesaro e Urbino interviene sui gravi danni causati dalla tempesta che ha colpito tutta la costa in particolare la riviera di Sirolo e Numana. "Numerosi stabilimenti balneari, fra i circa 50 operanti tra Sirolo e Numana con oltre 6.000 ombrelloni, hanno subito ingenti danni, una spiaggia irriconoscibile. Abbiamo parlato con gli operatori e fatto una ricognizione con le aziende turistiche della zona per una stima  dei gravissimi danni causati dalla tromba d’aria che ha devastato gli stabilimenti balneari, numerosi bar e ristoranti che hanno gazebo o coperture all’aperto, locali con vetrate infrante, allagamenti un po’ ovunque".
"Grazie all’intervento di Oasi Confartigianato l’Associazione dei balneari - afferma Mauro Mandolini  presidente interprovinciale di Oasi - si è attivata la solidarietà della categoria: i bagnini di Pesaro metteranno a disposizione alcune attrezzature per i colleghi di Numana  e Sirolo affinchè possano riprendere da subito l’attività".
L’Associazione ha attivato anche uno specifico servizio per quanti hanno la necessità di segnalare i danni subiti, invitando gli stessi a predisporre servizi fotografici ed una relazione con elenco dei danni e relativo valore economico da rappresentare in caso di riconoscimento di contributi pubblici. Confartigianato invita le aziende a mettersi in contatto con gli uffici  Confartigianato di Sirolo Via Spontini, 5 tel. 071.9331321. Sono molte le attività che hanno subito danni anche ad Ancona.

Ultimo aggiornamento: 16:04 © RIPRODUZIONE RISERVATA
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