Geos, il writer marchigiano contestato per un murales di Cicciolina vicino a una scuola: «Ecco come è cambiata la mia arte»

Geos, il writers marchigiano contestato per un murales di Cicciolina vicino a una scuola: «Ecco come è cambiata la mia arte»
Geos, il writers marchigiano contestato per un murales di Cicciolina vicino a una scuola: «Ecco come è cambiata la mia arte»
di Sabrina Marinelli
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Martedì 4 Ottobre 2022, 18:33 - Ultimo aggiornamento: 20:32

SENIGALLIA - Ci mette la faccia, ma vuole essere chiamato con il suo nome artistico: Geos. È un writer nato a Corinaldo ma che ormai è senigalliese di adozione. Lo abbiamo incontrato davanti ad una delle sue opere ufficiali con tanto di autorizzazione allo stadio Bianchelli di Senigallia, nel giorno in cui in India due giovani graffitari di Monte San Vito e Grottammare sono stati arrestati in India per avere dipinto i vagoni della metro assieme ad altri due writers italiani. 

Geos, il writer che disegnò Cicciolina vicino alla scuola

«Spero che questa vicenda non finisca come quella dei marò (Salvatore Girone e Massimiliano Latorre accusati dell'omicidio di due pescatori indiani, ndr)», riflette Geos. Anche lui negli anni passati  è stato contestato: era finito nel mirino per avere disegnato un murales di Cicciolina nelle vicinanze di una scuola. Un nonno, scandalizzato, aveva persino scritto al Papa. «Ero giovane - racconta Geos -, più di dieci anni fa ma ci rimasi malissimo. Per me quella era arte. Da molto tempo ormai non vado più di notte a disegnare, preferisco farlo alla luce del sole, sulle aree da riqualificare e con le autorizzazioni».

Guardate l'intervista che ha rilasciato Geos al corriereadriatico.it

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