Droni, cani molecolari e ora anche la medium: continuano le ricerche ma Andreea non si trova

Droni, cani molecolari e ora anche la medium: continuano le ricerche ma Andreea non si trova
Droni, cani molecolari e ora anche la medium: continuano le ricerche ma Andreea non si trova
di Talita Frezzi
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Martedì 19 Aprile 2022, 08:10

MAIOLATI SPONTINI  - Le indagini sulla scomparsa di Andreea Rabciuc, la 27enne di origini rumene svanita nel nulla dal 12 marzo, proseguono senza sosta. Sia da parte dei carabinieri della compagnia di Jesi coordinati dal pm Irene Bilotta, che dell’Agenzia Servizi Investigativi di Andrea Ariola consulente dell’avvocato Emanuele Giuliani, difensore di Simone Gresti, il fidanzato di Andreea, unico indagato nel fascicolo aperto per sequestro di persona. 

 


«Stiamo lavorando su due fronti e in stretta collaborazione con i Carabinieri - dice l’avvocato Giuliani - perché il nostro unico obiettivo è trovare Andreea. Da venerdì stiamo setacciando il casolare sulla Montecarottese da dove la ragazza si è allontanata, sia con personale di ricerca che con i droni per una visione dall’alto. Certo, se si cerca una persona viva è utile procedere con battute sul territorio, con i cani molecolari e con l’analisi dei dispositivi informatici, ma non possiamo escludere nulla, pertanto si è messa a nostra disposizione anche una sensitiva. Si tratta di uno strumento d’indagine non convenzionale, che già in passato ha collaborato con Andrea Ariola dando prova della sua affidabilità con un intervento risolutivo per i casi affrontati». La sensitiva sta cercando un contatto con Andreea attraverso la visione delle sue foto, dei luoghi da dove sarebbe scomparsa, toccando gli oggetti che le sono appartenuti. Nei prossimi giorni potrebbe andare sui luoghi della scomparsa.


Se Andreea è viva, potrebbe non avvertire nulla ed è quello che tutti si auspicano. «La medium - ci spiega Andrea Ariola - in passato ha dato contributi risolutivi alle indagini difensive. Lei riesce a mettersi in contatto con le anime delle vittime di violenza, o che sono morte in altre circostanze ma hanno subìto un torto e sono inquiete. Al di là delle singole convinzioni di ciascuno, questa medium ci ha offerto la sua collaborazione che si unisce ai nostri strumenti investigativi che portano avanti due fronti, quello della consulenza tecnica (analisi dei tabulati, dei due telefoni, dei pc e tablet di Simone Gresti) parallelamente al consulente della Procura Luca Russo e l’analisi investigativa tradizionale con ricerche attraverso l’utilizzo di sei droni che perlustrano il territorio dall’alto e squadre di ricerca. Stiamo sentendo persone e scandagliando i luoghi. Abbiamo anche chiesto l’aiuto dei volontari dei Vigili del fuoco Marche. Stiamo mappando tutti i voli, le stazioni ferroviarie e i capolinea delle corriere: siamo a disposizione di chiunque avesse informazioni utili. La nostra unità di intelligence sta lavorando su più fronti», conclude Andrea Ariola, che informa i Carabinieri di ogni cosa. 


Ma al momento, di Andreea nessuna traccia. Anche Simone Gresti si dice molto preoccupato, non ha più la sicurezza dei primi giorni e teme che possa essere accaduto qualcosa di brutto. «Cerchiamo Andreea viva, ma smentisco di aver dichiarato che si trovi in Romania, magari sapessimo dov’è».

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