Macerata, ragazzine adescate sul web:
i due arrestati restano in silenzio

Ragazzine adescate
sul web: i due arrestati
restano in silenzio
di Federica Serfilippi
MACERATA - Muti davanti al giudice. Si sono avvalsi della facoltà di non rispondere i due uomini arrestati la settimana scorsa dai carabinieri di Fabriano perché sospettati di aver adescato minorenni sul web con la promessa di regalare loro un futuro nel mondo dello spettacolo.

Ieri mattina il 72enne di Genga e il 35enne di Macerata, da quasi una settimana relegati ai domiciliari, sono comparsi in tribunale per gli interrogatori di garanzia di fronte al gip Sonia Piermartini e al procuratore aggiunto Valentina D’Agostino, magistrato titolare dell’inchiesta. In un primo momento, in aula è comparso il 72enne, ex rappresentante di commercio gravitante nel mondo della fotografia. L’uomo, difeso dall’avvocato Enrico Carmenati, ha scelto di non rispondere alle domande del giudice.
CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO:
  • Accesso illimitato agli articoli
    selezionati dal quotidiano
  • Le edizioni del giornale ogni giorno
    su PC, smartphone e tablet
Scopri la promo
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Giovedì 17 Gennaio 2019, 10:48 - Ultimo aggiornamento: 10:57