Tabaccheria e farmacie, torna la banda delle spaccate: cinque furti in una notte

Lunedì 4 Gennaio 2021
Tabaccheria e farmacie, torna la banda delle spaccate: cinque furti con spaccata in una notte

LORETO  - Cinque furti con spaccata nell’arco di una notte: due a Civitanova ai danni di un salone automobilistico e di una farmacia, due a Loreto nelle farmacie comunali di Villa Costantina e Villa Musone e l’ultimo in una tabaccheria nel centro storico di Camerano. 

 


Un piano messo a segno da due malviventi a volto coperto che per una manciata di spiccioli, dalla mezzanotte di domenica e in pieno coprifuoco, hanno sfidato i controlli delle forze dell’ordine, percorso chilometri a bordo di un suv rubato e lasciato dietro di sé danni per migliaia di euro. Una sequenza adrenalinica ripresa dalle telecamere che hanno filmato i blitz a colpi di piccone e permesso a polizia e carabinieri, che indagano sull’accaduto, di ricostruire gli spostamenti della banda. Tutto ha avuto inizio alla Tombolini Motor Company di Civitanova dove i ladri hanno rubato una Renault Koleos usata, del valore di circa 20mila euro, dal piazzale della concessionaria. Per appropriarsene, hanno danneggiato un’altra vettura utilizzandola come ariete per abbattere un muretto. 

Le spycam hanno immortalato gran parte della scena: erano due uomini con indosso un passamontagna. Da qui, poco dopo l’una, hanno raggiunto la farmacia Quattro Marine nel quartiere di Fontespina sulla Ss 16. Dopo aver tentato inutilmente di forzare una porta laterale, hanno sfondato a picconate l’ingresso del negozio. Solo uno dei complici è entrato dirigendosi immediatamente verso il registratore per mettere mano al fondo cassa, mentre l’altro è rimasto fuori a fare da palo. Un colpo durato due o tre minuti al massimo. Poi via lungo la statale Adriatica alla volta di Loreto dove a finire nel mirino sono state le farmacie di Villa Costantina e di Villa Musone, entrambe gestite dalla Multiservizi. Anche in questo caso la coppia è stata ripresa delle telecamere mentre brandendo un piccone apriva un varco nell’ingresso. Identico l’obiettivo: il registratore di cassa in cui erano custoditi pochi spiccioli, mentre non sono stati toccati oggetti di maggior valore e facili da asportare, come i computer nuovi o le creme cosmetiche più costose. Il quinto e ultimo furto è stato infine messo a segno nella tabaccheria Marchetti di via Garibaldi, nel cuore abitato della città del Rosso Conero. 

Il fragore della vetrina infranta e a seguire le sirene dell’antifurto hanno destato dal sonno diversi abitanti del centro storico che a distanza di qualche minuto hanno visto arrivare sul posto la proprietaria, già vittima nel luglio 2013 di una rapina a mano armata. Magro il bottino, ma ingenti i danni e tanta la rabbia fra i residenti. «Ho sentito l’allarme suonare poi ho visto dalla finestra Maria Luisa con le guardie e il vetro rotto». È una delle tante testimonianze sui social dove la figlia della titolare, nel dare l’annuncio del furto subito, ha raccolto la solidarietà dei compaesani: «In negozio ci sono stati i ladri. Sarà compito dei carabinieri fare chiarezza» scrive la donna. 

 

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