Lite con coltellata al fianco dopo la serata al pub: l'aggressore pentito condannato a tre anni

Venerdì 20 Maggio 2022 di Federica Serfilippi
Lite con coltellata al fianco dopo la serata al pub: l'aggressore pentito condannato a tre anni

ANCONA - L’aveva accoltellato fuori da un pub, ferendolo in maniera grave sul fianco. Il giorno dopo, pentito, si era presentato alla caserma dei carabinieri: «Sono stato io ad aggredirlo». È stato condannato a tre anni di reclusione il 37enne albanese che lo scorso 20 settembre si accanì in maniera violenta contro un connazionale all’esterno di un locale di Loreto, in località Grotte. 

 

La sentenza è stata emessa ieri mattina dal gup Francesca De Palma, dopo la decisione della difesa – rappresentata dall’avvocato Emanuele Senesi – di procedere con il rito abbreviato. Il 37enne (S.T. le sue iniziali) dovrà scontare anche quattro mesi d’arresto per il porto abusivo del coltello. Per la ferita con l’arma doveva rispondere di lesioni personali gravissime. La vittima, 27 anni, non si è costituta parte civile. Era stata portata in gravi condizioni all’ospedale di Torrette. Inizialmente, per la criticità delle lesioni, la procura aveva contestato il reato di tentato omicidio, derubricato poi nel corso delle indagini coordinate dal pm Rosario Lioniello. L’imputato è sempre stato indagato a piede libero. Stando a quanto emerso, il 37enne – dopo una serata alcolica – aveva raggiunto un pub in località Grotte di Loreto. Qui, aveva continuato a consumare alcuni drink, poi aveva visto all’interno del locale il suo connazionale. C’era stato un battibecco, uno scambio di sguardi e l’intenzione di continuare la discussione fuori dal pub. All’esterno, l’imputato aveva raccontato di aver subito offese e insulti da parte del 27enne. Così, aveva reagito tirando fuori il coltello e ferendo il connazionale al fianco. L’aggressore si era poi dato alla fuga. 
Il giorno seguente, dopo aver visto la notizia dell’accoltellamento sui canali d’informazione, si era presentato ai carabinieri, dicendo di essere stato lui ad aggredire il 27enne. Per quest’ultimo, operato d’urgenza, la prognosi iniziale era stata di 60 giorni. 

 

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