Bimbi positivi, chiusa la materna Volpi di Loreto: via alla sanificazione dei locali

Lunedì 1 Febbraio 2021
Bimbi positivi, chiusa la materna Volpi di Loreto: via alla sanificazione dei locali

LORETO  - A fronte di alcuni casi di positività da Covid19 di alcuni bambini, l’amministrazione comunale di Loreto, dopo essersi confrontata con la dirigente scolastica e con l’Asur, ha deciso di chiudere temporaneamente la scuola materna Volpi, per procedere alla sanificazione dei locali e dare la possibilità di verificare se ci sono altri casi di positività.

 

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Ne dà notizia sui social il sindaco Pieroni, che ha firmato l’ordinanza. «Nonostante l’impegno costante di insegnanti ed educatrici, che ringrazio - afferma Pieroni -, i casi di positività di bambini così piccoli sono molto difficili da isolare preventivamente, poiché non indossano la mascherina, e giocando entrano con più facilità a contatto tra loro».
Intanto a Osimo in una settimana i contagi sono quasi raddoppiati: sono 287 i positivi, 545 le quarantene. Occorre sottolineare che 106 contagiati sono quelli della casa di riposo Recanatesi. Le liste civiche attaccano l’amministrazione comunale. «Ci saremmo aspettati un sforzo eccezionale per l’emergenza pandemica. Pare, invece, che gli amministratori del Comune di Osimo siano tutti impegnati a organizzare petizioni o fare selfie promozionali personali con i finanziamenti della Regione Marche». 


Continua l’affondo: «In questo contesto tutta la macchina del Comune doveva essere da tempo al massimo e oltre delle sue possibilità per aiutare le famiglie dei tanti, troppi contagiati, le case di riposo (in particolare la Recanatesi) e le persone comunque fragili, i senza reddito. Invece nulla. Come se la tragedia che viviamo non appartenga al Comune di Osimo». Proseguono le civiche: «A che serve avere le società partecipate, l’azienda speciale Asso, la rete dei volontari se non vengono utilizzati tutti nei momenti eccezionali?». 


E chiedono «che, sia pure in gravissimo ritardo, il Comune predisponga e attivi subito un piano di interventi eccezionali, con l’utilizzo di tutte le risorse umane disponibili e bandi per assegnazione di attività temporanea e urgente a favore di coloro che sono in difficoltà a causa Covid-19».

 

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