La Cna di Jesi lancia l’allarme: «Attività in calo, il 2019 in salita»

Martedì 14 Gennaio 2020
Luca Baldini

JESI - «Il 2019 è stato un anno duro per le attività della Zona di Jesi ed in particolare per quelle del comune di Jesi, registriamo ben 436 chiusure per cessazione a fronte di 320 aperture all’interno del 2019 con una perdita netta di 116 partite Iva di cui 58 all’interno del Comune di Jesi in cui su 155 nuove aperture hanno chiuso i battenti 213». Così Luca Baldini, responsabile della Cna di Jesi. Il confronto con l’anno precedente è allarmante: «Nel 2018 la zona di Jesi vedeva una perdita di 20 imprese tra le 467 aperte e le 487 cessate ed il Comune di Jesi vedeva un incremento seppur modesto di 3 attività date dal rapporto tra le 236 aperture e le 233 chiusure».

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Continua ad aumentare l’impoverimento del tessuto produttivo e commerciale di Jesi e della Vallesina. Baldini parla di «sfiducia rispetto alle prospettive di successo di un’attività imprenditoriale». E ricorda che «ultimamente si sono avute e chiusure di attività molto conosciute in città, come lo storico negozio di dischi Transilvania o il Bar del Corso». 

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