La Baraccola cambia ancora
ora è l’Eldorado dei market

La Baraccola cambia ancora ora è l’Eldorado dei market
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Lunedì 30 Settembre 2019, 06:25

ANCONA - L’eden dei centri commerciali è diventato un Eldorado della spesa. La Baraccola cambia pelle sotto la spinta del mercato e amplia sempre di più l’offerta per il carrello della spesa delle famiglie. Da alcuni giorni sono infatti iniziate le opere di sbancamento del lotto di terreno tra la Statale e via Grandi dove sorgerà la nuova filiale Lidl. Il sesto supermercato nel raggio di quasi tre chilometri. 

 

Una marcatura stretta tra i colossi del food, una battaglia all’ultimo scontrino tra offerte e carte fedeltà. Le montagne di terra al confine con la Statale e le ruspe al lavoro incessante da diversi giorni non sono passate inosservate a chi frequenta la zona per riempire il frigorifero di casa. La prossima struttura Lidl arriva a completare un quadrilatero del carrello che vede praticamente sui quattro lati l’Eurospin, l’Oasi e il Tuodì. Poco più giù svetta la bandierina del market MD mentre a chiudere il panorama delle offerte della Baraccola c’è l’Auchan che si prepara a passare sotto l’insegna Conad. 

Una Baraccola sempre più votata al food, basti pensare che l’area a sud del capoluogo ha visto incrementare la presenza anche della ristorazione veloce visto che nel raggio di poche centinaia di metri sono presenti McDonald’s (il primo ad avere scelto la zona industriale), Lowengrube, Roadhouse e da pochi mesi anche Burger King e Zako. A cui vanno aggiunti numerosi altri ristoranti che da tempo offrono i propri menu per le più diverse esigenze. Facilità di raggiungere i luoghi, posteggi gratuiti e una crescente presenza anche di uffici tra le possibili motivazioni alla base delle scelte delle catene di supermercati nell’aprire nuovi punti vendita alla Baraccola. Una maggior offerta a fronte di un costante incremento dell’importo medio di uno scontrino mensile. In base ai più recenti dati Istat infatti una famiglia destina in media un budget di 2.346,63 euro alla spesa mensile (2.263,60 due anni fa). Tra le voci rilevanti ci sono i 465,61 euro destinati ai prodotti alimentari (435,90 nel 2015) e i 111,31 euro per i servizi ricettivi e di ristorazione (92,71 tre anni fa). «La Baraccola sta cambiando sotto la spinta dei mutamenti nelle scelte delle famiglie - afferma Massimiliano Polaccco, direttore Confcommercio Imprese per l’Italia Marche - C’è un cambiamento nei consumi, una maggiore attenzione al risparmio nel fare la spesa di tutti i giorni o quella settimanale e si cerca anche una ristorazione veloce. Tutto ciò ha portato la zona della Baraccola a non puntare più sui centri commerciali ma su strutture medie, tra gli 800 e i mille metri quadri, dedicati alla spesa e alla ristorazione veloce. Con un affollamento di diversi marchi di supermercati che offrono al cliente una differente offerta».

L’arrivo di nuove realtà imprenditoriali ha portato anche vantaggi alle infrastrutture comunali. Come avvenuto ad esempio in occasione dell’apertura del supermercato Md che ha realizzato a proprie spese (per poi cederla al Comune) una nuova viabilità dal valor di 99.500 euro tra via I Maggio e via Totti. Un’area dove tra l’altro sono in fase di conclusione i lavori del primo lotto per l’edificio destinato a ospitare una parte degli uffici Confcommercio ora ospitati in piazza della Repubblica. Poco più in là sta invece prendendo forma la trasformazione dell’ex mercato ortofrutticolo di via Filonzi con la nuova struttura destinata ad ospitare King Sport.

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