La Juventus in divisa con gli abiti Lardini. L’azienda veste Cristiano Ronaldo e tutto il team bianconero

Lunedì 19 Ottobre 2020 di Lorenzo Sconocchini

FILOTTRANO - Cristiano Ronaldo e i suoi compagni della Juventus vestiranno abiti Lardini nelle loro uscite in divisa ufficiale non sportiva.

 

Già in passato l’azienda filottranese di abbigliamento confezionava per la prima squadra della Juve gli abiti per le uscite in completo formale, ma per conto di un altro brand. Ora invece i campioni bianconeri, quando non saranno in abbigliamento sportivo, sfoggeranno sul reverse della giacca il celebre fiorellino di feltro che contraddistingue gli abiti dell’azienda di Filottrano. «Siamo orgogliosi di condividere che Lardini è il nuovo partner ufficiale Formal Suit di @Juventus per la stagione 2020/2021», è l’annuncio diffuso attraverso i canali social dall’azienda fondata 42 anni fa dai fratelli Lardini, partita da un laboratorio artigianale di sartoria, sotto l’abitazione di famiglia a Filottrano, e arrivata a produrre abiti e giacche per le più grandi case di moda internazionali e vendere in cinque continenti i capi prodotti con il proprio marchio di qualità, appunto il fiorellino appuntato sulla giacca. 
Il feeling tra il marchio Lardini e lo sport va oltre i semplici rapporti d’affari. L’azienda di confezioni ha accompagnato il sogno della pallavolo filottranese dalle serie minori fino alla serie A1 femminile (e tuttora è sponsor della squadra nel campionato nazionale di B1) ma ha avuto sempre un rapporto ravvicinato anche con il calcio, dalla pratica di base fino ai grandi campioni. Nel quartier generale di Filottrano capita di vedere in visita volti celebri come quello dell’ex ct azzurro Arrigo Sacchi e del suo successore Roberto Mancini o ex calciatori come Giancarlo Antognoni, Marco Tardelli e molti altri. E dalla sala taglio dell’azienda di Filottrano sono uscite divise ufficiali per campioni di notorietà planetaria come l’ex Grande muraglia della Nba, il cinese Yao Ming, pivot alto 2,29. A Filottrano ancora ricordano quanto tessuto fu necessario per confezionare la sua interminabile giacca. 

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