Vertenza Caterpillar, arriva la proroga per i licenziamenti: ecco il nuovo termine

Domenica 3 Aprile 2022
Vertenza Caterpillar, arriva la proroga per i licenziamenti: ecco il nuovo termine

JESI  - Proroga, firmata in Regione, al 13 aprile della procedura di licenziamento collettivo che era già stata allungata al 31 marzo scorso. E numeri delle adesioni al passaggio da Caterpillar in IMR ancora lontani dalle 150, soglia richiesta dal gruppo brianzolo per dare validità agli accordi con i quali ne sono state definite le modalità di acquisizione dello stabilimento di via Roncaglia e di trasferimento in continuità, e con contratto a tempo indeterminato, per tutti i 189 dipendenti.

 
Al momento sarebbero poco più di cento i lavoratori e le lavoratrici che hanno manifestato l’adesione al passaggio in IMR. Il vincolo dei 150 era stato definito «numero minimo e tassativo», per un passaggio alla nuova realtà produttiva, disposta a dare un futuro al sito ex Sima e ora ex Caterpillar, dal 1 giugno. Tutto da vedere l’effetto sugli accordi, nel caso in cui quota 150 dovesse restare lontana. L’ipotesi più drammatica ma forse meno probabile suggerisce che l’intera operazione potrebbe saltare.

Tornando così al 10 dicembre scorso, quando Caterpillar annunciò all’improvviso la chiusura della fabbrica. O forse potrebbero essere parzialmente rivisti accordi che avevano trovano una sintesi in 24 mesi di cassa integrazione straordinaria per l’inserimento graduale nella nuova realtà e nel mantenimento di anzianità lavorativa, inquadramento professionale, premio produzione per i lavoratori passati in IMR. A Jesi, IMR IndustrialeSud Spa produrrebbe componentistica per l’automotive. Anche con alcuni posti a tempo indeterminato in più rispetto agli attuali. E precedenza ai lavoratori addetti in staff leasing presso Caterpillar – una trentina - in caso di altre assunzioni.

Per chi non aderisce alla proposta di lavoro IMR, Naspi. Con facoltà di Caterpillar di licenziare coloro che fossero ancora in cassa dopo i 12 mesi. In quest’ultima ipotesi, un incentivo all’esodo di mille euro lordi a chi accetta il licenziamento. 

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