Focolaio Covid tra gli operai: arriva lo stop immediato al cantiere per la torre Erap

Venerdì 30 Aprile 2021
Focolaio Covid tra gli operai: arriva lo stop immediato al cantiere per la torre Erap

JESI  - Focolaio Covid nel cantiere per la costruzione della torre Erap in via Tessitori. A dare notizia dell’emergenza, e del momentaneo stop dei lavori, è stato al Consiglio il sindaco Massimo Bacci, che ha però offerto rassicurazioni e parlato di situazione in via di superamento. «Lunedì prossimo - ha spiegato Bacci - l’attività del cantiere dovrebbe riprendere regolarmente». A sollecitare sulla questione il sindaco le segnalazioni ricevute dai consiglieri sul rallentamento del procedere della discussa realizzazione. 

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«Ho parlato con Erap - ha spiegato Bacci - e la costruzione è effettivamente ferma al momento. Il motivo è un piccolo focolaio Covid che si è avuto fra gli operatori della ditta che sta lavorando sul cantiere. Sulla base delle norme è scattato l’obbligo di quarantena per tutti ma a quanto mi risulta il periodo di isolamento dovrebbe essere terminato ieri (mercoledì, ndr). E molto probabilmente lunedì i lavori riprenderanno». Spunto che ha dato anche a Bacci la possibilità di richiamare alla cautela nel contrasto al contagio e di invitare tutti a non abbassare ora la guardia. «Se non si fa attenzione, il rischio di un ritorno a misure restrittive, e non in tempi lunghi, è concreto. Verificheremo che ci sia senso di responsabilità da parte di tutti – ha spiegato il sindaco- il pericolo di tornare rapidamente indietro, mi dicono i tecnici, è reale».

Del quartiere San Giuseppe si è tornati a parlare con riferimento alla nuova situazione critica registrata relativamente al ponte all’incrocio con viale del Lavoro che collega il rione e il centro urbano al cimitero e alla strada d’accesso alla città da nord. «Le condizioni della struttura sono oggetto di verifica- ha detto Bacci- se riveleranno la necessità di intervenire, questo diventerà sicuramente una priorità. L’ammaloramento del calcestruzzo di parte del ponte ha consigliato di ridurre la carreggiata, concentrando il transito al centro così da evitare il carico sui lati della strada dove maggiori sono le criticità». La seduta ha visto poi la bocciatura da parte della maggioranza della mozione presentata dalla consigliera Claudia Lancioni (M5S) sulla fruibilità dei parchi cittadini, sul degrado di giochi e arredi e sull’utilizzo della videosorveglianza anti-vandali.


Fra le richieste, trasferire dal parco del Vallato in un’altra area - indicando in particolare quella parrocchiale di San Massimiliano Kolbe – l’altalena attrezzata per persone disabili installata (come altre due in altrettante aree verdi) grazie alla raccolta fondi benefica Dream Day. L’altalena è stata più volte oggetto di danneggiamenti. Molto sentita e partecipata la testimonianza della consigliera, parente di una persona con disabilità. «In quel parco – ha detto Lancioni - non è possibile portare con serenità chi ha certe problematiche. Voi non potete capire che significano sguardi, disagio, certe parole della gente». Sul punto l’assessore alla cultura Luca Butini: «L’offesa non si può mai accettare. Se c’è la persistenza di un certo atteggiamento, è l’atteggiamento che va combattuto. Non è con la segregazione che favoriamo inclusione». 

 

Ultimo aggiornamento: 18:20 © RIPRODUZIONE RISERVATA
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