Lo soccorrono svenuto in strada, nigeriano si riprende e aggredisce vigili urbani e sanitari. Denunciato per minacce e lesioni

Venerdì 20 Agosto 2021 di Talita Frezzi
La polizia locale di Jesi

JESI - Aggredisce i suoi soccorritori e viene denunciato. Protagonista della vicenda, un nigeriano 50enne residente nel quartiere di via Setificio. Il fatto è accaduto martedì pomeriggio e ora l’uomo è stato denunciato all’autorità giudiziaria per minacce aggravate e lesioni.

 
Nell’ambito dei controlli quotidiani, la pattuglia della Polizia locale ha notato una persona a terra lungo via Setificio in stato di semi-incoscienza. Gli agenti si sono avvicinati per verificare le sue condizioni, ma l’uomo si è rialzato e, aiutato da un conoscente, si è allontanato. 


Un quarto d’ora dopo la stessa pattuglia, transitando nuovamente in via Setificio, ha notato ancora una volta lo stesso uomo a terra in stato di sofferenza. Quindi hanno allertato il 118 pensando che stesse male. Sul posto sono intervenuti i sanitari dell’automedica del 118 con un’ambulanza. Il nigeriano è stato caricato sul mezzo per essere trasferito in Pronto soccorso. A bordo è salito anche uno dei due agenti.

Ma nell’autolettiga l’extracomunitario ha iniziato a reagire in maniera improvvisa, inveendo e provando ad aggredire sia l’agente di Polizia locale che lo stesso personale del 118. Una situazione di tensione e pericolo che si è poi ripetuta anche una volta arrivato al Pronto soccorso dell’ospedale “Carlo Urbani” dove era in attesa anche il secondo agente.

Fortunatamente i suoi tentativi di aggredire, sia verbalmente sia fisicamente, chi aveva intorno non hanno provocato gravi conseguenze per gli agenti e per i sanitari, che sono riusciti a contenerlo. L’uomo, però, una volta identificato, è stato denunciato con le accuse di minacce aggravate e lesioni. 


L’incendio
Una giornata movimentata quella di martedì per la Polizia locale che, sempre nel pomeriggio, è intervenuta – con un’altra pattuglia - in via Granita per spegnere un principio di incendio scoppiato su una porzione di pochi metri quadrati di terreno coltivato a sterpaglie. Gli agenti, aiutati da alcuni residenti che hanno messo a disposizione acqua e secchi, hanno spento il fuoco prima che potesse propagarsi, rischio concretamente possibile per via del vento, delle elevate temperature e delle sterpaglie secche che coprono l’area dove si era sviluppato il principio di incendio. Per fortuna sono riusciti a circoscriverlo e spegnerlo senza dover allertare i vigili del fuoco.

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