Slitta di un’ora la chiusura dei locali: si può bere e mangiare fino all’1,30. Stop alla musica invece sempre a mezzanotte

Venerdì 15 Ottobre 2021 di Fabrizio Romagnoli
Slitta di un ora la chiusura dei locali:si può bere e mangiare fino all 1,30. Stop alla musica invece sempre a mezzanotte

JESI  - Slittano di un’ora la chiusura dei locali, posticipata alle due, e lo stop a somministrazione e vendita di bevande e cibo anche da asporto, che passa all’1,30. Resta a mezzanotte il limite oltre il quale va spenta la musica. Dopo i tre fine settimana di stretta alla movida a cavallo fra settembre a ottobre, con serrande abbassate all’una per bar e locali su tutto il territorio cittadino, si riallungano un poco gli orari per il weeend al via da questa sera.

 

Un’ordinanza sperimentale e dalla validità limitata, per ora, alle serate di oggi, domani e domenica prossima. Poi si tornerà a fare il punto, alla luce di come saranno andate le cose. Nell’emanare le nuove disposizioni, il sindaco Massimo Bacci prende atto: «Nei giorni scorsi si è svolto un tavolo di concertazione con gli esercenti dei pubblici esercizi e rappresentanti di categoria, che si sono impegnati ad attuare un progetto denominato “Jesi sicura” finalizzato a fronteggiare un problema di ordine pubblico che al momento limita le loro possibilità di lavorare in serenità. Il progetto prevede un’attività di vigilanza notturna che possa consentire, in via sperimentale, una modifica degli orari della precedente ordinanza». 


Il primo provvedimento era arrivato dopo le lamentele dei residenti del centro storico e le denunce social del loro Comitato, e a seguito di un incontro avuto dal sindaco Massimo Bacci e dall’assessore al commercio Ugo Coltorti con il Prefetto. A fronte delle ripetute segnalazioni di episodi di vandalismo, maleducazione e degrado a tarda notte, in particolare dei vicoli delle parti più nascoste della città storica, il taglio agli orari era stato varato per i fine settimana del 25 e 26 settembre, dell’1-3 ottobre e dell’8-10 ottobre. 

Nel frattempo ci sono stati incontri fra tutte le parti coinvolte – residenti delle aree più sotto stress, esercenti dei locali e associazioni di categoria, amministrazione comunale- e i propositi di tutti di affrontare la questione. L’ultimo fine settimana è scorso via più serenamente, complice il pessimo meteo che non ha incentivato a fare le ore piccole all’aperto. I prossimi faranno da cartina di tornasole. Nelle aree interessate dalla movida stanno arrivando gli agenti di vigilanza privata notturna mobile che rientrano nel progetto “Jesi Sicura” promosso da Cna e adottato dall’associazione dei locali “Jesi città da Vivere”.

Prima di Natale l’amministrazione comunale ha garantito che potranno entrare in funzione le nuove telecamere del progetto di videosorveglianza per il centro storico. Tutti elementi che si confida dissuadano i più scalmanati dal continuare a eccedere nei comportamenti, come accaduto spesso a locali chiusi da ore. Ci si muoverà anche per mettere a disposizione bagni pubblici, a partire da quelli dell’Albergo Diurno di piazza delle Monnighette da riaprire. E si pensa anche a operatori di strada per intercettare le situazioni di disagio dei più giovani. Intanto da stasera si può fare un poco più tardi. Con sanzioni dai 25 ai 500 euro per chi non dovesse rispettare i limiti d’orario. 

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