Un altro atto vandalico: squarciate le gomme al pulmino Asp usato per gli anziani del centro Alzheimer

Sabato 16 Ottobre 2021 di Talita Frezzi
Un altro atto vandalico: squarciate le gomme al pulmino Asp usato per gli anziani del centro Alzheimer

JESI  - Pneumatici del pulmino degli anziani squarciati nel cuore della notte. Un grave atto vandalico che ignoti hanno messo a segno ai danni del pulmino dell’Asp-Ambito Sociale territoriale 9. Il mezzo, adibito al trasporto degli anziani che frequentano il Centro diurno Alzheimer di via Finlandia, era regolarmente parcheggiato accanto alla struttura negli spazi destinati alla libera sosta.

 

E’ stato preso di mira da qualcuno che, armato di un oggetto appuntito (forse un coltello o un punteruolo) lo ha danneggiato. Con quel vile gesto non solo sono stati arrecati danni a un mezzo utile alla collettività, ma è stata colpita dritta al cuore una realtà che si occupa di dare sostegno e aiuto alle componenti più fragili della società, come appunto gli anziani che frequentano il centro Alzheimer. L’automezzo è stato infatti trovato dall’autista con le gomme a terra, tutte e quattro bucate, il che ha impedito il trasporto a casa degli anziani utenti del centro. Quel gesto insomma, ha danneggiato gli utenti del centro, con immaginabili difficoltà per coprire il servizio nell’immediatezza e non arrecare ulteriore disagio agli anziani. Il gravissimo atto vandalico messo a segno nei giorni scorsi, è stato denunciato alle forze dell’ordine, che hanno effettuato un sopralluogo e avviato le indagini.

Un episodio non certo isolato in città, dove purtroppo nelle scorse settimane alcuni cittadini avevano denunciato gli atti vandalici messi a segno sulle auto in sosta. Ma di certo, prendere di mira un pulmino per il trasporto di anziani malati indigna profondamente la collettività ed è stato condannato dai referenti dell’Asp. «Un gesto irrispettoso nei confronti di una comunità attenta ai bisogni dei più fragili - fa sapere l’Asp - e nei confronti degli addetti al servizio, oltre che degli stessi ospiti della struttura. Il fatto è stato prontamente denunciato alle autorità competenti, che auspichiamo possano far luce su quanto accaduto». 

 

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