Tutti in fila per l’impiego in Comune. Scatta la carica dei 2.500 per 14 posti

Tutti in fila per l’impiego in Comune. Scatta la carica dei 2.500 per 14 posti
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Sabato 7 Dicembre 2019, 10:54

JESI - Oltre 1.600 domande - per la precisione 1.656- per il concorso per otto nuove assunzioni di impiegati (sette al Comune di Jesi, uno in quello di Maiolati Spontini) a tempo pieno e indeterminato. Trecentosettanta invece le rispose al bando per tre posti negli uffici Affari Generali, Servizi al Cittadino e Servizi Tecnici. Infine, 444 aspiranti per i tre posti part time a tempo indeterminato da inserire nel settore cultura e musei cittadini. Un totale di quasi 2.500 domande per un complesso di quattordici assunzioni. E’ stata la risposta ai tre concorsi pubblici banditi di recente dal Comune di Jesi.

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Per ciascuno dei tre, considerato l’alto numero delle domande, sarà ora effettuata una prova preselettiva consistente nella soluzione di quiz a risposta multipla di tipo professionale sulle rispettive materie d’esame. L’avviso di ciascuna preselezione – tutte e tre si terranno dopo le festività natalizie - sarà comunicato con congruo anticipo sul sito internet del Comune di Jesi. Saranno ammessi alle successive prove d’esame i primi 50 candidati (compresi gli ex aequo). Per gli otto posti fra Jesi e Maiolati di categoria C, era sufficiente che i candidati potessero far conto sul diploma. Il profilo richiesto è quello di istruttore amministrativo contabile a tempo pieno ed indeterminato, per i 7 posti previsti a Jesi le principali attività richieste sono quelle di supportare il responsabile dell’Ufficio nell’attuazione degli obiettivi e delle attività rispetto alla pianificazione prevista; di istruire, predisporre provvedimenti e redigere atti e documenti e svolgere qualsiasi altra attività richiesta dal responsabile dell’Ufficio in relazione al profilo posseduto. Non occorreva il possesso della laurea per i tre posti del settore cultura e musei, anche qui categoria C. Laurea invece necessaria per la categoria D, quella dei tre posti disponibili in altrettanti uffici comunali. Dopo diversi anni di nuovi ingressi al lavoro col contagocce, in Comune si torna per la prima volta ad assumere in maniera abbastanza consistente ma ancora a ritmi più blandi di quelli con i quali il personale continua a dimagrire ad opera, soprattutto, dei pensionamenti.
Meno 14% in organico
«Nell’ultimo quinquennio (2015-2019)- è il punto della situazione fatto da Piazza Indipendenza- la variazione percentuale del personale di ruolo è stata pari a -14,18%, corrispondente ad una riduzione di 37 unità complessive (da 261 a 224), con una media di 7,4 unità in meno ogni anno. A fronte di 65 unità di ruolo cessate, infatti, vi sono state appena 28 assunzioni, con un tasso di copertura del turn over di appena il 43%». Nel 2019, quattordici i pensionamenti di personale nel Comune di Jesi, ai quali aggiungere due uscite per dimissioni volontarie e altre due per il passaggio ad altri enti a seguito di procedure di mobilità.

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