Un ragazzino rischia di annegare in piscina, il 12enne si è tuffato senza saper nuotare.
Sul fondo per tre minuti

Mercoledì 12 Agosto 2020 di Talita Frezzi
SAN MARCELLO - Un tuffo in piscina, l’apnea prolungata e la paura. Tragedia sfiorata ieri nel primo pomeriggio in un agriturismo di via Montelatiere, nelle campagne di San Marcello. Un ragazzino di 12 anni, di origini nigeriane ma nato in Italia, ha rischiato di annegare dopo un tuffo in piscina. Non sapeva nuotare, ma non lo aveva detto a nessuno. È accaduto verso le 15,30. Il ragazzino si trovava in compagnia di altri amici, una comitiva con alcuni maggiorenni e altri più piccoli. Doveva essere un pomeriggio spensierato di festa prima del Ferragosto, invece stava per trasformarsi in un dramma.

 

Improvvisamente il 12enne si è staccato dal gruppo e si è buttato in piscina, tra gli scherzi e le risate degli amici, che non potevano certo immaginare che non sapesse nuotare. Il ragazzino ha iniziato ad annaspare, poi è finito sotto, sul fondo della piscina. È rimasto sott’acqua tre minuti, fino a quando i compagni hanno capito che qualcosa non andava e hanno chiamato aiuto e lanciato l’allarme al 118. Sono subito scattati i soccorsi da parte dei responsabili della struttura, del bagnino e del personale della sicurezza, hanno tirato fuori dalla piscina il ragazzino, esanime. Aveva ingerito acqua e non respirava. Sul posto sono intervenuti i sanitari dell’automedica del 118 di Jesi con i militi della Croce verde.
Il ragazzino era incosciente, con una sindrome da annegamento per l’acqua finita nei polmoni. I sanitari hanno praticato tutte le manovre rianimatorie, la ventilazione artificiale e monitorato i parametri vitali. Dopo circa cinque minuti il minore ha ripreso conoscenza e ha ripreso a respirare da solo. Sono riusciti a salvarlo in extremis. Nel frattempo era stato richiesto alla centrale operativa del 118 di Ancona l’intervento dell’eliambulanza attivata in codice 3 rosso respiratorio, temendo per le conseguenze di quei tre minuti sott’acqua. Per fortuna non è stato necessario intubare il ragazzino, i cui parametri erano tornati stabili.
Intanto dalla struttura avevano avvisato anche la madre, che lo ha raggiunto all’agriturismo. Grande paura e choc tra i presenti, impietriti gli amici. Il ragazzino è stato trasferito in codice rosso all’ospedale Salesi di Ancona. Non dovrebbe essere in pericolo di vita, ma le sue condizioni sono costantemente monitorate. 

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