Jesi, code e caos per il ponte della Statale danneggiato dal camion. Ci vorrà un anno per ricostruirlo

Auto in coda allo svincolo della Statale
Auto in coda allo svincolo della Statale
di di Talita Frezzi
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Domenica 21 Giugno 2020, 05:25 - Ultimo aggiornamento: 16:14

JESI Il ponte sulla Statale 76 dovrà essere ricostruito, enormi i disagi al traffico che potrebbero trascinarsi per un anno. Intanto è caccia al camionista che al volante del suo mezzo pesante ha abbattuto 8 delle 13 travi che sorreggono il ponte della superstrada all’uscita di Jesi est.

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Il danno, avvenuto nel tardo pomeriggio di venerdì, ha imposto la chiusura della superstrada nel tratto che collega Jesi est a Jesi ovest. Sono ore concitate per i tecnici, al lavoro da venerdì sera, per avere una stima precisa dell’entità del danno, che sembra comunque ingente, tanto che l’ipotesi di dover ricostruire interamente il ponte sembra prendere sempre più corpo. E i lavori, con i disagi che ne comporterebbero, potrebbero protrarsi per un anno o forse più. 

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Disagi è la parola chiave in queste giornate di weekend, ma potrebbe diventarlo ancora di più da domani con lo spostamento di camion e mezzi pesanti diretti da e per le aziende del territorio. La Statale 76 è al momento necessariamente chiusa in entrambi i sensi di marcia, pertanto per i veicoli che provengono da Ancona con direzione monti, vi è l’obbligo di uscire a Jesi Est e rientrare dalla rampa di ingresso allo stesso svincolo, così da bypassare il ponte. Più complessa la situazione per chi procede da Roma in direzione Ancona, per i quali si prospetta un’unica possibilità ma assolutamente problematica: i veicoli avranno infatti l’obbligo di uscire allo svincolo di Jesi Ovest-Cingoli, attraversare l’intera città e rientrare dallo svincolo di Monsano, visto che il ponte del quartiere Minonna vicinissimo all’uscita della superstrada di Jesi-Centro è interdetto ai mezzi pesanti, pertanto tale possibilità è stata subito scartata. Già ieri il centralino della Polstrada è stato intasato di chiamate e di segnalazioni per code, incolonnamenti e disagi agli automobilisti, soprattutto a Jesi ovest. Ed era solo l’inizio del weekend. Il vero bollino nero per la circolazione stradale si prospetta in settimana con la ripresa delle attività lavorative e un maggior numero di mezzi su strada. Purtroppo la situazione nel sottopasso di Jesi est è critica, il ponte è stato seriamente lesionato e servirà un intervento mirato per ripristinare le condizioni di sicurezza e di transitabilità. 

Gli agenti della Polstrada stanno indagando per capire la dinamica dell’incidente: da una prima ipotesi sembra che il camionista, alla guida presumibilmente di un mezzo pesante forse con un macchinario sopra, sia passato sotto al ponte magari senza rendersi conto che il mezzo pesante potesse essere fuori sagoma, visto che in quel sottopasso l’altezza è di 4,70 metri. Secondo alcune indiscrezioni, sembra che lo stesso mezzo abbia danneggiato – in maniera molto più lieve tanto che non sono state disposte altre chiusure – anche un altro sottopasso della Provincia e uno ferroviario. Il conducente si è dileguato, gli agenti della Polstrada lo stanno cercando per far rispondere alla sua assicurazione, dei danni arrecati. 

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