Jesi, l’ebbrezza al volante si sconta
in Comune: è l'ottavo caso in città

Jesi, l’ebbrezza al volante si sconta in Comune: è l'ottavo caso in città
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Mercoledì 28 Settembre 2016, 10:13

JESI - Centoventisei giorni di lavori di pubblica utilità da svolgere, per due ore al giorno, presso il Comune di Jesi. Così un giovane jesino sconterà, svolgendo attività di pubblica utilità quali piccole manutenzioni e collaborazione con la polizia locale nei programmi di educazione stradale, la pena per essere stato sorpreso alla guida in stato di ebbrezza. Sono due attualmente i soggetti “in servizio” a piazza Indipendenza avendo scelto tale pena alternativa. Otto nel complesso quelli che ne hanno usufruito da quando, nel 2013, Jesi ha firmato il relativo schema di convezione con il Ministero della Giustizia e dal primo caso di applicazione, nel 2015. Si è quasi sempre trattato di giovanissimi, patentati da meno di tre anni per i quali il tasso alcolemico al momento di mettersi alla guida è previsto debba corrispondere a zero.

Così che per la gran parte di loro valori inferiori allo 0.5, soglia che fa scattare la sanzione in tutti gli altri casi, ma comunque superiori allo zero significano affrontare il procedimento penale. «Scelta che ritengo dai frutti positivi, quella effettuata a suo tempo decidendo di aderire alla convenzione - dice il sindaco Bacci - prestare lavori socialmente utili alla comunità permette di dare un segnale importante al giovane. Da un lato resta l’aspetto della pena da scontare a seguito di un comportamento scorretto, dall’altro si valorizza quella finalità rieducativa prevista dalla pena stessa. Mettersi al servizio della propria comunità e rendersi così consapevoli di far parte della comunità stessa, con i doveri che comporta, è il miglior modo di perseguire una rieducazione». L’applicazione della convenzione riguarda soggetti che abbiano violato il Codice della Strada per guida in stato di ebbrezza in conseguenza dell’uso di bevande alcoliche ma che non abbiano provocato incidenti stradali.

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