L’ospedale Urbani è sotto stress, 92 ricoverati. Caroli: «Non so quanto resisteremo»

Domenica 28 Febbraio 2021 di Talita Frezzi
L ospedale Urbani è sotto stress, 92 ricoverati. Caroli: «Non so quanto resisteremo»

JESI  - Ancora drammatica la situazione dei contagi a Jesi e, di riflesso, gli accessi di pazienti positivi al pronto soccorso dell’ospedale Urbani. I dati sono quelli di un bollettino di guerra: 435 i positivi e 1.057 i cittadini in quarantena.

 

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All’ospedale ieri pomeriggio erano 15 i pazienti positivi al Covid in attesa di ricovero in uno degli ospedali dell’Area vasta 2 o della regione. Stessa fotografia nei pronto soccorso di Senigallia dove erano 9 i pazienti positivi in attesa e a Fabriano, addirittura 11. Alto anche il numero dei ricoveri all’Urbani: 52 pazienti nella Covideria (26 posti letto dell’ex Pneumologia e 26 della Medicina); 13 in Terapia intensiva; 12 in sub-intensiva a cui sommare i 15 del Pronto soccorso. Novantadue pazienti Covid che stanno mettendo a dura prova l’equilibrio dell’ospedale come conferma il direttore dell’unità operativa Pronto soccorso (e referente del Gores Regionale) Mario Càroli. 


«Finora ce l’abbiamo fatta ma non so quanto resisteremo, la situazione cambia di minuto in minuto e cerchiamo soluzioni per i ricoveri, altrimenti anche la capacità ricettiva dell’ospedale viene meno». Dall’allestimento del modulo della Asur (il 3 novembre) davanti al pronto soccorso, si è reso necessario aprirlo 9 volte per garantire i distanziamenti dei pazienti con patologie ordinarie che fanno riferimento al Pronto soccorso di Jesi. «I positivi che arrivano in ospedale manifestano lievi difficoltà respiratorie o un impegno respiratorio più grave – spiega Càroli –, bisogna trovare loro un posto letto nel reparto idoneo. Preoccupa l’età media, che si sta abbassando: arrivano anche pazienti dai 40 ai 50 anni, visto l’enorme aumento della diffusione del virus. Siamo a un punto di equilibrio molto labile per ricoveri e ricettività». 


Situazione difficile anche a Filottrano con 122 positivi e 359 quarantene. Il Comune continua a seguire con la massima attenzione la diffusione del Covid, in particolare nella popolazione scolastica. Dopo aver effettuato i tamponi alle scuole medie, domani e martedì sarà la volta degli alunni, docenti, personale Ata e autisti dei pulmini della scuola primaria. L’intervento è completamente a carico del Comune e servirà a garantire ulteriore sicurezza alle famiglie, permettendo di scovare i possibili asintomatici. Sulla base di un apposito cronoprogramma stilato in collaborazione con il dirigente scolastico Ivano Dottori, i cittadini interessati potranno recarsi alla palestra della scuola media “Beltrami” per sottoporsi al test.

«Abbiamo ritenuto necessario intervenire sul mondo della scuola per evitare chiusure generalizzate che andrebbero a limitare il diritto allo studio dei nostri bambini – sottolinea il sindaco Lauretta Giulioni - soprattutto in tenera età l’interazione di persona con i propri compagni e insegnanti, mantenendo sempre le giuste distanze e tutti gli accorgimenti previsti, può garantire un pieno e completo sviluppo della persona». Sarà sottoposto al test del tampone anche il personale del comune di Filottrano. 

 

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