Murales lunghi 80 metri
​per favorire l'integrazione

Murales lunghi 80 metri ​per favorire l'integrazione
1 Minuto di Lettura
Mercoledì 4 Marzo 2015, 20:35 - Ultimo aggiornamento: 5 Marzo, 10:53

JESI - Un gruppo di persone di diverse etnie che camminano, tenendosi per mano, con il profilo delle Marche sullo sfondo. È l'immagine, fissata su trentacinque pannelli, per un'estensione totale di 80 metri quadrati, che farà cambiare volto a piazzale San Savino. E non solo per il tripudio di colori, ma anche per il messaggio contenuto nel soggetto. A creare l'incanto sarà il murales "Futuro", che vuole essere un modo per veicolare il bello, riqualificare uno spazio urbano, ma anche lanciare un ponte per la convivenza e lo scambio interculturale. Si chiama "Diverciteen" il progetto ideato da The Victoria Company, realizzato dagli studenti del Liceo artistico Mannucci di Jesi, sotto la supervisione dell'artista Massimo Ippoliti e la collaborazione dei docenti Nicola Farina e Giuliana Pallotta. Una quindicina di ragazzi, delle classi seconde, terze e quarte, stanno ultimando in questi giorni i pannelli che lunedì saranno installati sulla facciata esterna della sede di proprietà della The Victoria Company, adiacente a piazzale San Savino. Il murales resterà coperto da un telone fino a domenica 15 marzo, alle 11, quando sarà svelato con una cerimonia pubblica. Il progetto di Giuseppe e Veronica Romagnoli, della The Victoria Company, è stato condiviso e realizzato con il Comune di Jesi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA