Morto al concerto mentre suonava la batteria, oggi a Jesi i funerali di Luciano Porcarelli

Morto al concerto mentre suonava la batteria, oggi a Jesi i funerali di Porcarelli
Morto al concerto mentre suonava la batteria, oggi a Jesi i funerali di Porcarelli
di Talita Frezzi
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Martedì 28 Maggio 2024, 04:05 - Ultimo aggiornamento: 29 Maggio, 07:22

JESI Oggi l’addio a Luciano Porcarelli, 71 anni, il titolare della gelateria “Ciro&Pio” di Jesi vittima di un malore domenica sera, mentre suonava con la sua Esino River Band a Staffolo per Cantine Aperte.

Luciano, che insieme a vecchi amici aveva ripreso in mano le bacchette della batteria per riaccendere la passione per la musica, si stava esibendo all’azienda agricola Zaccagnini di fronte a un folto pubblico intervenuto per “Cantine aperte”, quando si è accasciato. Per lui non c’è stato più nulla da fare, il malore non gli ha lasciato scampo.

Si è spento così Luciano, lasciando attoniti gli amici che cercavano di fare l’impossibile per soccorrerlo.

La salma è stata composta alla casa funeraria David-Icof di via Salvemini, dove ieri pomeriggio è stata aperta la camera ardente.

Una notizia drammatica, che ha sconvolto quanti conoscevano e volevano bene a Luciano: gelataio gentiluomo e musicista. Oggi pomeriggio alle 16 nella chiesa di San Sebastiano i funerali, poi il feretro muoverà verso il crematorio, le ceneri saranno tumulate al cimitero. In tantissimi si stringeranno ai figli Luca e Sara, alla moglie Liliana, al nipotino Enea che tanto amava disegnare il nonno seduto alla batteria.

Luciano Porcarelli lascia anche la sorella Lorella con Guglielmo, i cugini e i compagni musicisti con cui domenica stava condividendo il palco di Cantine Aperte. Tutti sotto choc. 

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