Ubriachi si prendono a bottigliate, choc nel quartiere: ma all'arrivo dei soccorritori i litiganti se la danno a gambe

All'arrivo dei soccorritori i litiganti si sono dati alla fuga
All'arrivo dei soccorritori i litiganti si sono dati alla fuga
di Talita Frezzi
3 Minuti di Lettura
Venerdì 13 Maggio 2022, 06:35

JESI - Lite a bottigliate in testa, parte seconda. Sì, perché già di zuffe tra stranieri a suon di pugni e bottigliate ne avevamo già parlato qualche giorno fa, precisamente il 3 maggio, quando il quartiere San Giuseppe-via Setificio e borgo Garibaldi erano diventati una specie di far west e nella colluttazione tra due energumeni ubriachi era rimasto ferito anche un agente della Polizia locale, fortunatamente in modo lieve.

 

Stavolta la violenta lite è scoppiata alle porte della città, lungo via Marconi, poco dopo il sottopassaggio. Ci risiamo, stessa dinamica, forse altri protagonisti però. L’allarme al numero unico di emergenza 112 è scattato verso le 18.30. Numerose le chiamate di automobilisti di passaggio e di residenti di via Marconi, in prossimità del civico 116, allarmati (e stufi) per l’ennesima violenta lite tra due uomini sudamericani che se le stavano dando di santa ragione. Probabilmente in preda ai fumi dell’alcol con gli animi accesi dagli eccessi, si stavano picchiando e insultando nella loro lingua. Le bottiglie di birra ormai vuote, prima scolate poi spaccate e usate come arma, sferrate in testa con forti colpi. La strada diventata un ring, con i due energumeni che sanguinavano dalla testa ma continuavano a colpirsi.

La violenta lite, scoppiata per futili motivi, ha creato allarme e paura nel quartiere. Ma all’arrivo delle volanti del Commissariato e delle ambulanze della Croce verde di Jesi, i due rivali, sebbene feriti e sanguinanti, sono scappati per eludere il controllo e le potenziali conseguenze. I sanitari non hanno trovato i feriti, così come gli agenti che hanno soltanto raccolto le testimonianze dei presenti e le loro rimostranze circa l’ennesimo parapiglia tra stranieri. Sull’asfalto, le macchie di sangue e i vetri rotti, tracce dello scontro tra i due uomini che si sono comunque dileguati. Accertamenti in corso da parte del Commissariato. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA