Scoppia una lite, arrivano i carabinieri: sequestrata una mazza da baseball

Sabato 11 Dicembre 2021 di Gianluca Fenucci
Si accende una lite, arrivano i carabinieri: sequestrata una mazza da baseball

JESI  - Brandiva una mazza da baseball per minacciare l’uomo con cui stava litigando e venendo alle mani ma, purtroppo per lui, sono prontamente giunti sul posto, in mezzo a una strada in una zona periferica di Jesi, i carabinieri della compagnia locale guidati dal Capitano Simone Vergari. E così un italiano di 40 anni, che era in possesso della mazza da baseball, la notte tra giovedì e venerdì scorsi, è stato denunciato dai militari che hanno anche immediatamente risolto la lite tra i due. 

 


Ad allertare i carabinieri di Jesi era stata una telefonata di una persona che risiedeva in quella zona che stava assistendo alla zuffa. In pochissimo tempo gli uomini dell’Arma sono giunti sul posto e hanno subito ristabilito l’ordine delle cose, sedando la lite. L’accurato controllo, immediatamente successivo all’episodio, messo in atto da parte dei militari del radiomobile ha fatto risalire alla mazza da baseball che il quarantenne possedeva ma che non ha fatto in tempo a utilizzare per ferire l’uomo con cui si stava azzuffando, grazie al pronto intervento dei carabinieri jesini che lo hanno denunciato per detenzione abusiva di armi e oggetti atti a offendere. L’uomo proprietario di quella mazza era in evidente stato di alterazione e le cause e i dettagli dell’episodio sono ancora al vaglio dei militari. 


I controlli preventivi della compagnia dei carabinieri di Jesi continueranno in modo costante e si incentiveranno proprio in concomitanza con il periodo delle feste natalizie. Anche recentemente, in Vallesina, nei primi giorni di dicembre era stato arrestato uno straniero di quarant’anni, ricercato da diversi mesi, per reati commessi soprattutto nelle regioni dell’Italia del nord. L’uomo si aggirava nella Vallesina a piedi ed è stato notato dai carabinieri di Staffolo, impegnati quotidianamente nelle ispezioni straordinare del territorio per la prevenzione e per la repressione dei crimini. I carabinieri lo hanno identificato, dichiarato in stato di arresto e assicurato alla giustizia.

 

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