All’incrocio il record delle pm10: è in arrivo la rotatoria anti smog

Giovedì 26 Marzo 2020
Il Viale della Vittoria quando era trafficato

JESI  - Una rotatoria all’incrocio più trafficato- e inquinato- della città. Quello dove si intersecano viale della Vittoria, viale del Lavoro e via Garibaldi e all’altezza del quale, complice la presenza del semaforo, la centralina che rileva la qualità dell’aria fa spesso registrare picchi per quanto riguarda le Pm10. Il progetto torna in auge e, approvato in linea di massima dalla Giunta, potrebbe scattare nel 2021. Di 240 mila euro il costo complessivo stimato dell’intervento: 200 mila per la realizzazione della rotatoria, altri 40 mila per gli adeguamenti di illuminazione e fognatura. Il nodo da sciogliere resta quello legato al finanziamento: la nuova rotatoria potrebbe rientrare nel prossimo Piano dei lavori pubblici, e essere pagata con risorse dal bilancio comunale, o potrebbe essere il privato, nell’ambito della prevista riqualificazione di una attività economica presente, a sostenere l’investimento a scomputo di una parte degli oneri di urbanizzazione dovuti al Comune per i suoi lavori. 

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Una ipotesi sulla falsariga di quella che l’amministrazione aveva già annunciato tre anni orsono ma che poi è rimasta ferma: si era parlato di risorse che sarebbero dovute arrivare dal cambio di destinazione d’uso del vicino capannone della Fiat, che sembrava destinato dalla proprietà a una media struttura di vendita. La rotatoria era stata individuata dal Piano urbano del traffico quale soluzione migliore per l’incrocio sia per la fluidificazione sia per l’abbattimento delle polveri sottili, tenuto conto che la centralina è ubicata esattamente in prossimità dell’impianto semaforico. «La rotatoria- spiega il progetto- verrà realizzata con materiali tradizionali: la fascia sormontabile sarà costituita da elementi prefabbricati in cemento e pavimentazione in conglomerato bituminoso su soletta in cemento armato. Le aiuole spartitraffico saranno contornate da cordonate in cemento prefabbricato». 

D’altro canto il Piano Urbano del Traffico «sebbene non approvato ufficialmente prevede una serie di rotatorie lungo il viale della Vittoria». Duplice l’obiettivo: garantire l’impegno dell’incrocio in sicurezza e rallentare la velocità dei veicoli in transito lungo via Ancona. Per i lavori, «l’intervento si configura come superficiale, non si prevedono scavi a profondità maggiore di quella già compromessa da interventi precedenti e non è necessario avviare la verifica preventiva di interesse archeologico». Quanto a centralina e Pm10, nel primo mese del nuovo anno erano già stati 10 i superamenti della soglia limite di 50 microgrammi per metro cubo, dato peggiore di tutta la provincia. Erano stati 20 nel 2019, quando solo negli ultimi giorni di dicembre vennero introdotte e per appena tre giornate le più blande fra le limitazioni al traffico previste dal regolamento del Comune. Poi lo stop per Coronavirus ha dato l’alto anche agli sforamenti. 

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