Il tir finisce contro il ponte e prende fuoco, terrore in strada. La tragica scoperta: il camionista è morto carbonizzato

La terribile immagine del camion andato a fuoco
La terribile immagine del camion andato a fuoco
di Talita Frezzi
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Martedì 31 Maggio 2022, 23:29 - Ultimo aggiornamento: 2 Giugno, 16:44

JESI - Le urla strazianti. Il disperato tentativo di mettersi in salvo. Tutto inutile. Le fiamme, che si sono sprigionate all’improvviso dopo l’impatto con un pilone del sottopasso della Ss76, hanno avvolto l’abitacolo. Il camion si è tramutato in una trappola infernale. È morto carbonizzato nella sua un l’autista di un tir di un’azienda di logistica della Basilicata che stava trasportando componenti allo stabilimento della New Holland.

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La tragedia in via Fontedamo, sotto il ponte della superstrada all’uscita di Jesi Est. A dare l’allarme sono stati alcuni residenti, scesi in strada dopo aver sentito il frastuono e le grida d’aiuto del camionista. «Era una torcia umana», riferiscono i testimoni che, terrorizzati, hanno sollecitato i soccorsi senza poter intervenire in suo aiuto. Erano passate da poco le 22. Sul posto si sono precipitati i vigili del fuoco, con la polizia, il 118 e la Croce Verde. L’area è stata isolata, è stato interrotto anche il traffico ferroviario. I pompieri hanno provveduto a domare il rogo che ha completamente distrutto l’abitacolo e la parte anteriore del camion. Non sono state semplici le operazioni di spegnimento delle fiamme. La speranza che avessero risparmiato il conducente, purtroppo, si è andata affievolendo con il passare dei minuti, fino alla macabra scoperta: il corpo carbonizzato dell’uomo, intrappolato nell’abitacolo del camion. Fino a ieri sera non era stato ancora identificato perché l’incendio ha distrutto tutto. La polizia è al lavoro per ricostruire le cause di questa tragedia: l’ipotesi più verosimile è che il tir sia andato a finire contro il ponte, mentre usciva dalla superstrada, e abbia preso fuoco per la violenza dell’urto, senza dare scampo a chi lo guidava. 

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