Jesi celebra il Ct campione d’Europa: il Roberto Mancini day il 15 settembre al palaTriccoli

Sabato 4 Settembre 2021 di Fabrizio Romagnoli
Jesi celebra il Ct campione d Europa: il Roberto Mancini day il 15 settembre al palaTriccoli

JESI -  In 1.200, su prenotazione obbligatoria e con green pass, per festeggiare al PalaTriccoli Roberto Mancini, commissario tecnico jesino della Nazionale italiana di calcio Campione d’Europa. L’appuntamento con il “Mancini day” è stato finalmente fissato per il 15 settembre, alle ore 21, nell’impianto di via Tabano, a ingresso libero ma nel rispetto dovuto delle norme anti Covid quanto a capienza massima - un terzo dei posti disponibili, identificati per far sedere il pubblico dove consentito – e modalità di accesso (come prenotare sarà reso noto la prossima settimana). 

 


Non è escluso possa essere quel giorno a Jesi anche la Coppa Europa conquistata l’11 luglio dagli azzurri di Mancini a Wembley: si sta lavorando a riguardo con il cerimoniale della Figc. A condurre la serata sarà il popolare giornalista Marino Bartoletti, a curare regia e coreografia dell’evento la Fondazione Pergolesi Spontini, per un programma che prevede proiezioni video della cavalcata azzurra agli Europei e momenti in musica. Sarà la sera della festa ufficiale dopo quella di popolo riservata al ct concittadino rientrato in città nei giorni immediatamente successivi al trionfo agli Europei e ancora in seguito, sempre salutato da tutti e tutte con grande affetto. Ricambiato peraltro da Mancini con estrema disponibilità.

«Bellissimo poi vederlo qui a Jesi per tanti giorni subito dopo l’Europeo, sempre disponibile con quanti si sono voluti fare una foto o semplicemente salutarlo - ricorda il sindaco Massimo Bacci - ha certamente contribuito ad attirare su Jesi i riflettori nazionali ed europei e lo si è visto anche con il significativo numero di turisti arrivati in queste settimane. Dedicargli una festa come quella che stiamo organizzando con la Fondazione Pergolesi Spontini era il minimo che potessimo fare». 


E la festa darà modo al sindaco stesso di conferire a Mancini il titolo di “Ambasciatore di Jesi nel mondo”, come deciso all’unanimità dal Consiglio comunale e prima volta di una onorificenza di recente istituzione nello Statuto comunale. «Sarà un momento di grande condivisione – dice ancora Bacci - per questo abbiamo deciso di organizzarlo nella struttura più capiente della città che, sia pur limitata dalle disposizioni contro la pandemia, permette di accogliere un importante numero di persone. La Nazionale ci ha regalato straordinarie emozioni e il suo allenatore è stato da tutti considerato il vero artefice di questo successo, dimostrandosi non solo un ottimo selezionatore sotto il profilo tecnico, ma anche una persona con grande impronta umana che ha saputo costruire un vero gruppo». 


Ambasciatore di Jesi dunque, ma anche laureato ad honorem in Scienze dello Sport dell’Università di Urbino: testimonial delle Marche, dopo le vacanze seguite agli Europei e i nuovi attuali impegni dell’Italia (in campo domani e mercoledì per le qualificazioni ai Mondiali), Mancini dovrà presto ricevere anche questo riconoscimento di cui è stato insignito dall’ateneo ducale. «Non solo un grande campione e professionista- la motivazione - ma un esempio di valori positivi e un vero testimonial della sua terra».

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA