Bomba d’acqua, chiesto lo stato
di emergenza: via all'iter dei risarcimenti

Bomba d’acqua, chiesto
lo stato di emergenza
Via all'iter dei risarcimenti
JESI -  Tra le ore 14 e le ore 16 di sabato 1 settembre sono caduti a Jesi 84,8 millimetri di pioggia, equamente distribuiti tra le 14 e le 15 (42,6 millimetri) e tra le 15 e le 16 (42,2). Il Comune propone alcuni raffronti per rendere l’idea del quantitativo: nell’intero mese di gennaio 2018 la pioggia caduta è stata di appena 24 millimetri, febbraio che è stato il mese più piovoso dell’anno ha registrato 162 millimetri, appena il doppio in 28 giorni delle due ore di Jesi. Negli ultimi dieci anni non si è mai registrata in una sola ora una pioggia così intensa come quella caduta sabato scorso. 

In questo contesto il sindaco Bacci ha ringraziato i tecnici comunali che si sono resi immediatamente reperibili e che, con il loro intervento tra chiusure di sottopassi e presidio delle zone più critiche, hanno scongiurato situazioni di rischio per le persone. Il Comune ha scritto alla Regione affinché possa essere presentata richiesta dello stato di emergenza. Intanto ha già predisposto i moduli per la presentazione delle domande da parte dei cittadini che potranno essere scaricati dal sito internet del Comune o ritirati e consegnati in portineria o presso i locali dell’ex terza circoscrizione di fronte alla palestra Carbonari.

Da parte loro Confartigianato e Confcommercio invitano aziende e negozianti a fare la stima dei danni e raccogliere documenti e materiale fotografico. L’amministrazione comunale evidenzia che «Jesi è uno dei pochissimi Comuni che dispone la pulizia delle caditoie con ordinanza ed in maniera periodica in tutto il tessuto urbano proprio per consentire alle acque piovane di defluire correttamente nella rete fognaria» e annuncia il pugno duro con chi non rispetta i divieti di sosta per la pulizia di strade e fognature. 
Sul viale il fiume d’acqua era talmente forte da saltare una dopo l’altra le caditoie presenti, impedendo alle stesse di raccogliere la pioggia e farla defluire nella condotta fognaria che, proprio sotto il Viale, è di dimensioni enormi, con un diametro di oltre 2,5 metri. 
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Mercoled├Č 5 Settembre 2018, 07:05 - Ultimo aggiornamento: 05-09-2018 07:05

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