Attenti a bruciare il rosso con l’auto: arrivano i semafori che fanno la spia

Arrivano in città i semafori spia contro i furbetti alla guida
Arrivano in città i semafori spia contro i furbetti alla guida
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Domenica 29 Dicembre 2019, 05:55

JESI - Poco meno di 20 mila euro per semafori spia utili a individuare, e sanzionare, chi non si ferma al rosso. È il costo, Iva inclusa, del noleggio per un anno delle apparecchiature che, installate in particolare su due degli incroci semaforici cittadini a più alto traffico e a più elevata intensità di rischio, ancora da individuare in via definitiva, consentiranno di segnalare e punire i conducenti più indisciplinati. 

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Approvato il progetto esecutivo e affidati appalto (ad una ditta di Monza) e subappalto ad una azienda di Fermo per lavorazioni necessarie all’installazione, col nuovo anno i due semafori intelligenti compariranno in città. «Con la finalità di tutelare l’utenza debole della strada e ridurre il fenomeno della sinistrosità- spiegano da piazza Indipendenza- si è ritenuto opportuno noleggiare per la durata di 12 mesi un sistema di rilevazione infrazioni per il passaggio con il semaforo rosso con apparecchiature elettroniche, composto da due dispositivi omologati, attrezzature hardware, software e quant’altro necessario per il corretto svolgimento del controllo da remoto». 
I due incroci saranno individuati sulla base della loro importanza e delicatezza, a partire dal numero di veicoli in transito e alla luce di una valutazione di fattibilità, dato che non su tutte le tipologie di intersezione semaforica può essere applicata la tecnologia in questione. «Naturalmente- aveva spiegato il comandante della Polizia Locale, Cristian Lupidi- prima dell’entrata in funzione dei dispositivi ne verrà data ampia informazione alla cittadinanza e la loro presenza sarà preventivamente segnalata ai conducenti». 

Gli apparecchi permetteranno di rilevare e individuare da remoto i veicoli che dovessero attraversare l’incrocio nonostante l’accensione della lampada rossa al semaforo. L’infrazione sarà comunicata al proprietario, che dovrà dal canto suo comunicare chi si trovava alla guida. Pena, in caso di mancata risposta, una sanzione anche di 300 euro. Al soggetto alla guida saranno comminate la sanzione amministrativa e la decurtazione di punti dalla patente. In caso di recidività nell’arco di un biennio, il passaggio col rosso al semaforo può comportare la sospensione della licenza di guida. Intanto il Comune si appresta a sborsare poco meno di 6 mila euro per il ripristino di una serie di pali della pubblica illuminazione danneggiati sul territorio cittadino a causa di incidenti stradali nell’arco di quest’anno: due in viale del Lavoro (febbraio e agosto) e in via XX Luglio (ottobre e novembre), due presso il centro commerciale Arcobaleno (marzo), uno in via Ancona (agosto) e poi in via Ravagli (ottobre) e via Pasquinelli (aprile). 

In realtà sono in seguito le assicurazioni dei veicoli coinvolti a rifondere il danno ma, dati i tempi lunghi dei rimborsi, è il Comune ad anticipare la somma. Dal prossimo anno scatterà però una sperimentazione, prevedendo la convenzione con un partner assicurativo che garantisca l’intervento di ripristino in tempi brevi, addirittura nelle 24 ore. Una iniziativa già alla prova in altri Comuni. 

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