Altro che giro di prova. «Aiutatemi
a ritrovare la Kawasaki rubata»

Altro che giro di prova
«Aiutatemi a ritrovare
la Kawasaki rubata»
JESI - «Ha risposto a un annuncio di vendita e quando si è presentato sembrava un ragazzo normale, proprio come me, non avrei mai potuto immaginare che invece avesse pianificato di rubarmi la moto». È amareggiato il giovane proprietario della Kawasaki z800 che un sedicente compratore gli ha rubato durante quello che avrebbe dovuto essere un giro di prova.

Il ladro – descritto come un 35enne, carnagione chiara, italiano, parlata locale, occhiali da vista e barbetta corta – ha risposto all’annuncio di vendita sul sito Subito.it, e ha chiesto di poter vedere la moto giovedì alle 11 davanti all’ipermercato Globo Calzature di viale don Minzoni. Sembrava un tipo a posto, dalle molte domande tecniche rivolte anche uno che di moto ne capiva. Per cui la domanda «posso fare un giro di prova?» non è parsa poi così strana. Neanche ha provato a tirare sul prezzo, 6.000 euro. «È andato verso la zona industriale - racconta la vittima - dopo 15 minuti gli ho telefonato ma c’era la segreteria. Dopo mezz’ora, ho chiamato la Polizia. Non è più tornato e il suo numero risulta una scheda Lyca Mobile di quelle senza intestatario... aveva pianificato il furto. Chissà che fine avrà fatto la mia moto...».

L’appello è dunque rivolto a chiunque si trovasse in viale don Minzoni o in via Ancona o in zona Zipa giovedì verso le 11-11,30 se avesse notato una Kawasaki nera bianca e verde, con sellino del passeggero verde e targata ED41339, di contattare subito il 113. 
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Domenica 16 Settembre 2018, 05:55 - Ultimo aggiornamento: 16-09-2018 05:55

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